Toscana
L’addio a Iuri Bresci in tanti per l’ultimo saluto nella piazza di Colle
quarrata
Erano in tanti, perché in tanti lo hanno profondamente amato, gli hanno voluto bene, o, semplicemente, lo hanno stimato per quel suo grande cuore che sembrava invincibile.
E tutti, ieri pomeriggio, nella piccola piazza di Colle, davanti alla chiesa di Santa Maria erano lì per dargli un ultimo saluto, per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio. È stato il parroco della piccola frazione collinare , don Franco Monticelli, a celebrare la cerimonia funebre per Iuri Bresci, il quarantenne imprenditore di Quarrata ucciso sabato scorso dal Covid 19, all’ospedale di Careggi, dove era stato ricoverato il 13 maggio precedente per iniziare le cure per la leucemia che gli era stata diagnosticata e dove, invece, aveva contratto il virus che alla fine, dopo venti giorni passati in rianimazione, gli è stato fatale.
Una vicenda su cui la direzione sanitaria della clinica universitaria fiorentina ha avviato un’indagine interna, ribadendo però, fin da subito, che fin dal momento del ricovero sono state rispettate tutte le rigorosissime cautele previste dai protocolli per tale tipo di pazienti immunodepressi e, per questo, a forte rischio di contagio.
Iuri Bresci, che lascia la moglie e tre bambini piccoli, alla fine della cerimonia è stato accompagnato da un silenzioso corteo fino al piccolo cimitero della “sua” Colle. —
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