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Rifiuti, cambia tutto Comune e Alia pronti a lanciare la nuova raccolta

Carlo Bardini
Rifiuti, cambia tutto Comune e Alia pronti a lanciare la nuova raccolta

Sarà un mix tra quella attuale e il modello “porta a porta” Obiettivo, far crescere la raccolta differenziata fino al 65%

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San Marcello

Un nuovo metodo di raccolta dei rifiuti nel Comune di San Marcello-Piteglio sarà presto realtà. Un cambiamento che vedrà il suo nuovo modus operandi come un ibrido tra il porta a porta e la la tradizionale raccolta.

Ancora i particolari non sono stati messi a punto ma il confronto tra l'amministrazione comunale, guidata da Luca Marmo, e i rappresentanti di Alia spa va avanti da tempo. Un cambiamento che punta all’obiettivo, molto importante, di aumentare la raccolta differenziata fino a raggiungere il 65%, dato che adesso è fermo al 42%.

Alia è l'impresa che da quasi due anni gestisce il sistema di smaltimento rifiuti per conto dei Comuni della Toscana centrale. «Il nuovo servizio - spiega Marmo - in questo primo lasso di tempo, ha attraversato varie fasi, con punte di miglioramento come la raccolta porta a porta degli ingombranti, ma anche con l'emergere di elementi di criticità, e mi riferisco ad esempio alla scomparsa della raccolta stradale degli oli esausti. Con l'azienda c'era bisogno di fare un punto e lo abbiamo fatto».

Luca Marmo entra nei particolari. Nuovo servizio di raccolta. «Discutiamo con Alia da tempo - afferma il primo cittadino - di un nuovo modello di raccolta. Nella capacità di differenziazione dei rifiuti abbiamo un gap da recuperare. Attualmente siamo al 42% di differenziato e le norme ci impongono almeno il 65. Il nuovo modello è quasi pronto e ci accingiamo ad analizzarlo nel dettaglio. Non posso entrare nello specifico adesso ma sarà un ibrido tra il porta a porta e la la tradizionale raccolta».

Raccolta umido. «In queste settimane, in molte località, avrete visto sparire i contenitori per la raccolta dell'umido. È un passo che prepara la trasformazione verso il nuovo modello. Attualmente, in via transitoria, l'umido viene conferito al contenitore insieme con gli sfalci».

Oli esausti. «Ormai da tempo i contenitori nelle frazioni per la raccolta degli oli esausti - dice il sindaco – sono stati tolti, perché si potevano verificare episodi di pericolo o di inquinamento. Quindi per il momento, ma sembra anche con il nuovo modello futuro, non vi è allo studio iun ritorno indietro. Gli oli esausti dovranno essere portati ai Centri di Raccolta. Quello di San Marcello è già aperto mentre quello ubicato nell'ex Comune di Piteglio riaprirà dal primo luglio».

Piazzetta Arcangeli a San Marcello. «Come noto, i contenitori che si trovano in questa piazzetta, peraltro ubicati subito sotto al Palazzo Comunale, sono spesso strapieni e offrono uno spettacolo indegno a chi passa di lì. Nell'immediato abbiamo chiesto all'impresa di intensificare gli svuotamenti per verificare, contestualmente all'implementazione del nuovo modello, se sarà possibile individuare soluzioni più funzionali e più rispettose del centro. Quest'ultimo punto si incrocia con un altro, non direttamente legato ai rifiuti. Parlo della facciata del Palazzo Comunale, quella sul retro, degradata da tempo e certamente non in tono con il valore storico del luogo in cui si trova. Esiste una seria riflessione in corso circa la possibilità di poterla rifare, dando corso alle relative procedure nell'anno corrente». —

Carlo Bardini

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