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Pistoia

dopo l’emergenza 

Gli industriali: ora la “plastic tax” deve essere bandita

Gli industriali: ora la “plastic tax” deve essere bandita

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PISTOIA

Rivestimenti protettivi per gli alimentari, dispositivi sanitari e contenitori per medicinali e disinfettanti, imballaggi necessari per limitare i contagi: la plastica è stata protagonista nella lotta all’epidemia di coronavirus, per garantire migliori condizioni igieniche. «Eppure, la plastic tax è stata al momento solo posticipata al 2021 e non cancellata come vorrebbero logica e senso di responsabilità. Lo sottolineano i rappresentanti del settore plastica nell’ambito di Confindustria Toscana Nord, che raggruppa le imprese di Pistoia, Prato e Lucca.

«La plastica, e non solo la plastica – spiega Fabia Romagnoli, che nell’ambito del Consiglio di presidenza di Confindustria Toscana Nord ha la delega per la sostenibilità ed è lei stessa imprenditrice del settore – diventa un problema solo se non correttamente gestita nel momento del fine vita degli oggetti. Disseminare nell’ambiente i rifiuti, di plastica e non, è un atto di irresponsabilità; differenziarli e quando possibile riciclarli è la strada giusta, nel caso della plastica particolarmente virtuosa perché il riciclo è facile e a basso consumo di energia. Demonizzare la plastica è insensato. La plastic tax dovrebbe essere non solo posticipata ma del tutto abolita, cogliendo l’occasione della conversione del decreto Rilancio».

«Il periodo dell’emergenza Covid-19 ha segnato effettivamente un rinnovato interesse per imballaggi in materie plastiche legati ai settori essenziali rimasti in attività – commenta Deni Severini, imprenditore di Lucca che rappresenta il settore nel Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord – Le scelte di consumo, obbligate o comunque condizionate alla peculiare situazione in cui ci siamo trovati, hanno avuto effetti significativi sul nostro settore. La necessità di garantire l’igiene nel processo di vendita ha portato a un maggior ricorso al preconfezionamento di alcuni alimenti freschi, con un uso più esteso di contenitori monouso e di pellicole protettive». –

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