Sicurezza
Il Dlf si rinnova per ripartire in tutta sicurezza
Il presidente Giuliano Guiducci «Abbiamo fatto un investimento in tutto il locale e negli uffici ma era necessario per i clienti e le persone al lavoro»
Pistoia.
Il Dopolavoro Ferroviario di piazza Dante Alighieri, di fronte alla stazione, riapre i battenti e torna ad accogliere i clienti per il pranzo e la cena in pizzeria, nel grande spazio all’aperto. Una ripartenza avviata lentamente, già dalla fine di maggio dopo la conclusione del lockdown, e che a distanza di poco meno di un mese ritrova una quasi normalità, con le tante persone che nelle settimane sono tornate a frequentarlo. Nei mesi di chiusura forzata imposta dalle misure di contenimento della pandemia da Covid-19, il Dlf – presieduto dal 2017 da Giuliano Guiducci – ha approfittato per rinnovare gli interni dei locali e mettere in campo tutta una serie di misure di sicurezza. Dagli ingressi separati dalle uscite, alle postazioni distanziate per prendere pasta e caffè o l’aperitivo al bar, passando per le protezioni di plexiglass introdotte sui banconi e nella sala della pizzeria per garantire il distanziamento tra clienti e persone a lavoro. Insieme ai tanti distributori di gel igienizzante.
«Abbiamo fatto un importante investimento in tutto il locale e negli uffici del Dopolavoro Ferroviario – dice il presidente del Dlf – ma era assolutamente necessario. Vogliamo che chiunque venga qui si senta in un posto sicuro. Certo, abbiamo dovuto dimezzare i tavoli, ma l’importante è ripartire». All’esterno con il primo caldo di questi giorni, la grande area a verde – riparata con una tensostruttura – è tornata a ospitare i tavoli dove la sera è servita la pizza. «Piano piano – aggiunge Guarducci – stiamo tornando alla normalità e stiamo riattivando anche tutta una serie di attività che eravamo stati costretti a interrompere a causa della pandemia». A dare man forte al presidente, ci sono la vicepresidente Carmen Lanzi, i dipendenti della struttura come Giulio Guric, pizzaiolo, e un gruppo di soci volontari, tra cui Alberto Chelucci, impegnati a sostenere la struttura. «Stiamo ricominciando anche a organizzare le nostre gite – conclude Lanzi – garantendo la massima sicurezza e tranquillità a tutte le persone. Siamo soddisfatti del lavoro fatto, perché le persone stanno tornando. E questo è l’importante perché ci dà la forza di ripartire meglio di prima». –
Valentina Vettori
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