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Pistoia

tensione al capolinea 

Migranti non voglio scendere e bloccano il pullman a San Marcello: denunciati

Migranti non voglio scendere e bloccano il pullman a San Marcello: denunciati

In 11 non volevano scendere nonostante fosse stato raggiunto il limite di passeggeri previsto dalle norme anti-covid

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SAN MARCELLO. Nonostante il pullman avesse ormai raggiunto il limite massimo di passeggeri imposto dalla normativa anti-contagio, gli 11 migranti non hanno voluto sentir ragioni. Tanto che l’autista è stato costretto a chiedere l’intervento dei carabinieri. Che, soltanto grazie all’aiuto dei mediatori culturali del centro di accoglienza in cui sono ospitati, sono riusciti a far scendere il gruppo di richiedenti asilo, tutti poi identificati e denunciati per interruzione di pubblico servizio, visto che a quel punto la corsa San Marcello-Pistoia ha dovuto essere annullata.

È accaduto nel pomeriggio del 9 giugno, al capolinea di San Marcello del Copit, nonostante in questo periodo i carabinieri della locale a Compagnia siano costantemente impegnati in un’apposita attività di controllo alle fermate dei pullman che collegano la montagna a Pistoia, proprio a causa del ripetersi degli incresciosi episodi segnalati a bordo di pullman di linea, durante i quali, in alcuni casi, i vari autisti sono anche stati costretti a ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine per garantire il rispetto della normativa contro la diffusione del Covid 19: obbligo di indossare sempre la mascherina all’interno del mezzo pubblico e capienza massima di passeggeri che possono essere trasportati.

Proprio nell’ambito di tali servizi, il 9 giugno la centrale operativa della Compagnia di San Marcello Piteglio ha ricevuto la telefonata da parte di un autista del Copit che chiedeva un immediato intervento al capolinea del paese a causa di alcuni stranieri che stavano creando problemi a bordo. In pochi istanti è accorsa sul posto una pattuglia della Stazione, assieme ad una del Nucleo Radiomobile. I carabinieri hanno potuto accertare come sul pullman vi fossero 11 stranieri di provenienza subsahariana – ospiti di un centro di accoglienza in una frazione della montagna pistoiese – i quali si rifiutavano categoricamente di scendere, nonostante le insistenze dell’autista che faceva loro presente come a bordo, a causa della normativa anti-contagio – potessero viaggiare al massimo 8 persone.

I militari, per prima cosa, hanno provveduto a calmare gli animi, dopodiché hanno contattato il responsabile della centro di accoglienza, facendolo immediatamente arrivare sul posto. Così, con l’aiuto dei vari mediatori culturali accorsi insieme a lui, i migranti sono stati convinti a scendere.

A causa dell’accaduto, la corsa del pullman è stata annullata, e pertanto, dopo i dovuti accertamenti, tutti gli 11 stranieri sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti responsabili del reato di “interruzione di servizio pubblico”. Inoltre, la loro condotta è stata segnalata alla prefettura per eventuali provvedimenti amministrativi inerenti la loro permanenza all’interno del programma di accoglienza. —
 

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