Gioco
Sotto le mascherine anti-Covid dopo l’orale spuntano i sorrisi
Nel primo giorno di esame prevalgono le facce distese e i commenti soddisfatti «L’emozione più forte? È stata quella di tornare a scuola dopo tre mesi»
PISTOIA
Spuntano sorrisi sotto le mascherine dei candidati che si sono appena lasciati alle spalle la prova unica, il colloquio orale, di questa maturità 2020 post-Covid. Era all’insegna del sollievo l’atmosfera che si respirava ieri mattina fuori dalle scuole superiori cittadine, dove sono iniziate le prove orali di maturità, che andranno avanti fino alla fine del mese.
Tutti sui marciapiedi, i capannelli dei compagni di classe, riuniti per carpire le prime impressioni ai colleghi. Nelle scuole, infatti, possono entrare solo i candidati, ciascuno con al massimo un accompagnatore, e – ovviamente – gli insegnanti. Per tutti i ragazzi l’emozione forse maggiore è stata quella di rimettere piede nella loro scuola dopo tre mesi di lockdown a causa del coronavirus.
«È stata una sensazione molto strana tornare qui dopo tutti questi mesi in cui non ero rientrata a scuola» spiega Giulia Blu Capecchi, appena uscita dal portone del liceo classico Forteguerri. Ma com’è andata? Giulia sorride: «Devo dire che la prova ha superato le aspettative, anche se io puntavo molto sugli scritti, quindi la soluzione di quest’anno... Poi però ce l’abbiamo fatta».
Poco più in là, anche Leonardo Pieroni ha il volto disteso. «Non è stato facile, dopo tanti mesi di didattica a distanza, tornare a scuola per sostenere un esame così importante. Mi aspettavo una prova difficile, invece alla fine è stato un esame buono, i professori hanno contribuito ad aiutarmi e io mi sono trovato a mio agio». E alla fine c’è tempo per un ultimo rimpianto: «Non aver vissuto insieme le ultime campanelle, le gite, sono cose che mi mancheranno».
All’ingresso dell’istituto professionale Pacinotti, Aleks Lheshi è il ritratto della soddisfazione, nonostante la mascherina. «Ho seguito il corso serale, la mattina lavoravo e la sera venivo a scuola. Ora sono felice, ho finito il mio percorso, ho più possibilità nel mondo del lavoro».
Anche al vicino istituto tecnico Pacini questa prima mattinata di esami pare essere passata senza particolari problemi. «Ho avuto una buona sensazione – spiega Lorenzo Di Bella – anche se c’è nostalgia perché è l’ultimo anno di scuola».
«All’inizio mi sentivo agitata – confessa la collega Ishe Kanapari – ora invece sono molto più tranquilla. I professori mi hanno messo a mio agio e non ci sono stati problemi».
Stamani in tutte le scuole superiori si ricomincia dalle 8,30. Di solito i calendari dei colloqui prevedono cinque candidati a mattinata, ma in alcuni casi ci si ferma a quattro. Nei prossimi giorni gli orali di questa Maturità 2020 proseguiranno a ritmo serrato, per chiudere entro la fine del mese. —
Fabio calamati
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