Sicurezza
Sambugaro e coach Carrea i primi nomi per ripartire
Peluffo: «Abbiamo tanti giovani che ora potranno dimostrare tutto il loro valore» Sono attese le risposte da parte di Landi e Wheatle che sono sotto contratto
Federico Guidi / pistoia
Il futuro tecnico del Pistoia Basket, nonostante tutto, riparte da solide basi. Una delle poche note liete in questo momento in casa dei biancorossi è rappresentata dalla conferma del direttore sportivo Marco Sambugaro e da coach Michele Carrea, entrambi in biancorosso anche nel purgatorio autoinflitto della Serie A2. Una categoria che i due conoscono nel profondo, per averla affrontata con buonissimi risultati nelle loro stagioni a Biella. Il Pistoia Basket, confermando la guida tecnica e la gestione della squadra, guadagna due certezze, non un aspetto scontato di questi tempi. Addirittura, come spoilerato dal vice presidente Alberto Peluffo, a coach Carrea è stata proposta anche l'estensione per un ulteriore anno. Da capire eventualmente quando il sì dei due alla prosecuzione della loro avventura in biancorosso sia arrivato per completa volontà e quando invece per reciproco vantaggio, considerando il fatto che a quest'ora comunque già tutte le scrivanie e quasi tutte le panchine di A e A2 sono occupate. Di sicuro per Carrea e Sambugaro cambiano di molto le prospettive, avendo un anno fa accettato l'offerta di Pistoia per fare il salto in A e misurarsi con il massimo campionato, ma trovandosi adesso con una A2 guadagnata non certo per loro errori sul campo, da affrontare per giunta con budget dai contorni ancora indefiniti. Adesso, a livello tecnico, i primi nodi, come detto anche in conferenza stampa dal presidente Capecchi, riguardano gli accordi con Wheatle e Landi, da ridiscutere per provare a trattenerli. «Sia Wheatle che Landi –ha detto il presidente riguardo ai due– hanno un contratto in essere col Pistoia Basket, ma entrambi hanno un’opzione di uscita. Il nostro direttore sportivo Marco Sambugaro si occuperà di parlare con loro e per noi sarebbe assolutamente vantaggioso tenerli. C’è da considerare anche che in Serie A2 ci saranno delle notevoli riduzioni del budget». Dal post su instagram con cui Landi commentava il riposizionamento in A2, parrebbe già un ex («Ritornerete più forti di prima!»), Wheatle invece vanta un lungo rapporto proprio con Carrea e Sambugaro e questo potrebbe pesare, anche se su di lui pare che già abbiano messo gli occhi molte delle squadre più ambiziose di A2. Un altro aspetto chiave della prossima squadra saranno i giovani. I prodotti del vivaio biancorosso saranno il pilastro per la ripartenza, con la squadra di A2 che verosimilmente si presenterà al via con una panchina completamente o quasi "made in Pistoia". «I giovani che abbiamo adesso in rosa possono dimostrare veramente tutto il loro valore in Serie A2 -ha sottolineato a riguardo Peluffo - Se prima l’obiettivo era quello di provare a mantenere la serie in tutti i modi adesso dovremo cercare di creare un progetto con i giovani per ripartire da loro». Spazio dunque alla nuova generazione, capeggiata da Lorenzo Querci, che comunque avrà in Gianluca Della Rosa un punto di riferimento e un modello, in una squadra dall'alto tasso di pistoiesità. Infine, la precisazione sul nuovo progetto, ancora in fase di elaborazione al momento, ma certamente dal lungo respiro in A2: «Un progetto come lo stiamo pensando noi -ha chiarito il presidente Capecchi- deve essere almeno triennale, ma lo sport è sport. Non diremo mai alla squadra, ad un certo punto della stagione, di fermarsi e non vincere più partite se le cose dovessero andare bene. Eventualmente, affronteremo questo “pericolo” quando si presenterà». —
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