Il Tirreno

Pistoia

riapertura parziale 

Oltre 2.500 prestiti in due settimane alla biblioteca S. Giorgio

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Non è più il punto di riferimento per tanti studenti non solo pistoiesi, come avveniva prima del “lock down”, ma anche in queste prime due settimane di riapettura, la biblioteca comunale San Giorgio ha registrato una notevole affluenza di utenti, nonostante che l’accesso alle sale e agli scaffali a vista dove è conservata la maggioranza dei testi in possesso della biblioteca non sia ancora consentito.

Quello che è possibile fare, al momento, è entrare nel grande atrio per restituire materiale preso in prestito (libri, cd, dvd) e/o per ritirarne altro prenotato via web. Ebbene, nelle prime due settimane di apertura condizionata dalle misure di sicurezza sono rientrati dal prestito oltre 5.000 documenti, mentre le operazioni di prestito sono state circa circa 2.500. La biblioteca di via Pertini ha ricevuto circa 1.500 nuove prenotazioni, tutte soddisfatte nell'arco di 24 ore a partire dalla disponibilità dei materiali. «Si tratta – commenta una nota stampa dell’amministrazione comunale – di numeri che testimoniano quanto la riapertura del servizio sia stata apprezzata dai cittadini».

Dopo un primo periodo in cui era necessario fissare anche l'appuntamento, ci si può adesso recare in biblioteca anche senza appuntamento. Una piccola scelta di libri, cd e dvd di vario genere è disponibile in esposizione negli scaffali dell'atrio per il prestito senza prenotazione.

Per prenotare i materiali desiderati, resta accessibile la piattaforma My Discovery, per chi ha le credenziali, e le linee telefoniche di assistenza alla prenotazione: 0573 371718 e 0573 371790, attive nell'orario di apertura della biblioteca (lunedì 14-19 e dal martedì al venerdì 9-19).

Inoltre alla biblioteca San Giorgio, e per la rete provinciale Redop, è ripartito il prestito interbibliotecario. I libri hanno ripreso quindi a circolare tra le diverse biblioteche della rete provinciale. Pronta a ripartire anche la circolazione dei libri con le reti associate della Valdelsa e della provincia di Pisa. La rete pistoiese è stata una delle prime rete bibliotecarie a riattivare questo servizio, importante soprattutto per coloro che necessitano di documenti per motivi di studio e di lavoro, ma apprezzato anche da tutti gli altri lettori.

Nel rispetto delle misure di sicurezze anti-Covid, per il momento resta ferma la necessità di una settimana di quarantena per i libri che rientrano dal prestito. Sarà possibile, quindi, qualche rallentamento nel servizio, soprattutto per i titoli più richiesti. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini