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nella notte 

Con il fucile minaccia di morte un amico

Con il fucile minaccia di morte un amico

Provvidenziale l’intervento dei carabinieri del Norm che hanno denunciato il 40enne e sequestrato l’arma

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Agliana

Una vicenda rocambolesca e pericolosa si è consumata l’altra notte nel Comune di Agliana.

«Carabinieri, venite, venite presto, sono stato minacciato con un fucile»: è la richiesta di aiuto che improvvisamente alle ore 23 circa giunge alla centrale operativa del comando carabinieri 112 di Pistoia.

L’operatore in turno, con molta fatica, intuisce che qualcosa di grave si sta consumando e, tra urla e momenti di silenzio, capisce dal tenore della chiamata che l’evento si sta consumando nel comune di Agliana. In pochi minuti interviene una pattuglia nel Nucleo Operativo e Radiomobile di Pistoia che individua due uomini, l’uno di fronte all’altro, in una via isolata di quel comune.

I militari non impiegano molto tempo a ricostruire la vicenda: i due uomini – stando alle notizie fornite ieri dagli inquirenti – sono amici da oltre vent’anni, quando, per probabili motivi legati ad aspetti passionali e forse per un bicchiere di troppo, tra i due nasce una discussione.

Il primo, cinquantenne originario della provincia di Prato, dopo esser stato ospitato dal suo vecchio amico, un italiano quarantenne, mentre percorreva a bordo della sua vettura la strada che collega il comune di Montale con quello di Agliana, improvvisamente si sente seguito da un altro veicolo che, utilizzando gli abbaglianti e il clacson, gli fa capire che deve fermarsi.

Il cinquantenne teme di essere vittima di qualche ignoto malfattore o rapinatore. Nasce un inseguimento. L’uomo si rende conto che è inseguito dal suo amico che imbraccia un fucile e lo punta nella sua direzione. L’inseguimento termina pochi chilometri dopo, fortunatamente senza conseguenze anche per altri utenti della strada.

Stando agli inquirenti, il quarantenne, titolare di porto d’armi, pensa di risolvere i dissidi, emersi improvvisamente l’altra notte, imbracciando una delle armi che legalmente detiene nella sua abitazione.

I due si calmano immediatamente alla vista dei carabinieri che recupereranno il fucile, successivamente sequestrato.

Per il quarantenne, artigiano, è scattata una denuncia in stato di libertà per minaccia aggravata e porto illegale di arma fuori dalla sua abitazione, nonché il ritiro immediato di tutte le altre armi e munizioni in suo possesso. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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