Gioco
La Diocesi: ingiustificabile e inaccettabile il comportamento di don Paolo Palazzi
Immediata reazione all’indomani del servizio integrale sul parroco dell’Immacolata mandato in onda dalle Iene
PISTOIA
«Gesti, parole e ritualità discutibili, non accettabili in alcun modo». E ancora: un comportamento «non giustificabile neppure dalla buona fede», e che «anzi deve essere fermamente condannato e respinto».
Sono parole dure quelle che, questa volta, la Diocesi di Pistoia affida a una nota stampa all’indomani del nuovo servizio mandato in onda martedì sera dal programma televisivo Le Iene su don Paolo Palazzi, il 76enne parroco dell’Immacolata, a questo giro definito dall’inviato Mediaset Andrea Agresti l’“esorcista posseduto dall’ormone”, a causa delle sue benedizioni quanto meno equivoche impartite ad una donna sedicente vittima nel 2014, assieme al marito, delle attenzioni particolari di un altro sacerdote pistoiese, don Filippo Bellini, all’epoca rinominato dalla stessa trasmissione il “prete smanaccione”.
Fatto sta che se il 12 maggio Le Iene avevano mandato in onda solo una sorta di anteprima durata 40 secondi, adesso a don Palazzi hanno dedicato un intero servizio, senza volti pixellati, in cui viene mostrato tutto ciò che è avvenuto nella canonica della chiesa dell’Immacolata. Immagini che hanno scatenato la dura reazione della Diocesi, dopo l’intervento molto più diplomatico di due settimane fa in cui annunciava doverosi approfondimenti e che don Palazzi si sarebbe preso qualche giorno di riposo.
«Pur non avendo ragione di mettere in dubbio la rettitudine di don Palazzi fin qui dimostrata, come possono attestare tutti coloro che lo conoscono – si legge nella nota diffusa ieri in prima mattinata – da quanto si vede nel filmato delle Iene, e per come lo si vede, risultano gesti, parole e ritualità che, o non sono opportuni o non consentiti nelle semplici benedizioni quale doveva essere quella praticata da don Paolo, oppure, molto peggio, discutibili, assolutamente fuori da quanto indicato dalla chiesa e non accettabili in alcun modo».
«Tra l’altro – prosegue la nota – preme precisare che don Paolo Palazzi non è mai stato autorizzato a compiere esorcismi ma solo benedizioni, secondo il Benedizionale approvato dalla Chiesa. Quanto si è visto e per come si è visto, pur tenendo conto anche della manipolazione cui lo strumento televisivo facilmente si presta, non può essere minimamente giustificato nemmeno dalla buona fede. Anzi deve essere fermamente condannato e respinto».
«Monsignor Vescovo – conclude la nota – in questa occasione chiarisce che nessun presbitero della diocesi di Pistoia può compiere gesti del genere, né è autorizzato benché meno a compiere esorcismi o benedizioni che non siano contemplate per le parole e per i riti nel Benedizionale approvato». —
massimo donati
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