Lutto
Slitterà al 30 settembre l’obbligo di pagamento della prima rata Imu
pistoia
Il Comune di Pistoia farà slittare il pagamento della prima rata dell’Imu dal 16 giugno al 30 settembre.
La decisione arriva dopo che il ministero dell’Economia ha sciolto i dubbi sollevati da una interpretazione dell’Istituto per la finanza e l’economia locale(che non aveva trovato riscontro nella maggior parte dei Comuni per le problematiche che sollevava) e affermato che l’emergenza Covid attualmente in atto è riconducibile a quelle “situazioni particolari”, che consentono ai Comuni di decidere lo spostamento della scadenza di pagamento.
«Il Comune di Pistoia – dichiara l’assessore al Bilancio e alle entrate Margherita Semplici – intende avvalersi di tale possibilità e, pertanto, domani (oggi, ndr)delibererà in giunta il differimento dei termini di versamento della prima rata Imu dal 16 giugno al 30 settembre. Delibera che sarà oggetto di ratifica ad opera del Consiglio comunale, secondo il procedimento indicato dallo stesso ministero a causa dei tempi ristrettissimi».
Il ministero chiarisce però che il pagamento della quota Imu di spettanza statale dei fabbricati D non potrà essere oggetto di spostamento del termine in quanto il Comune può esercitare la facoltà di differimento esclusivamente per le entrate di propria spettanza e non anche per quelle di competenza statale. Ne consegue che tale quota, pari allo 0,76%, relativa agli immobili a destinazione produttiva, dovrà essere pagata comunque entro il 16 giugno.
«Il Comune è consapevole di imporre in questo modo un doppio adempimento per i possessori di immobili iscritti in categoria D – sottolinea l’assessore Margherita Semplici – ma ha ritenuto che anche una minima forma di dilazione a sostegno delle imprese sia funzionale ad arginare, per quanto è nelle proprie possibilità, la crisi economica prodotta dall’epidemia sul tessuto imprenditoriale del territorio». —
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