Sicurezza
Sindaco e residenti: «Basta morti su questa Statale»
Sambuca
La signora Vanna Taddei ha ancora negli occhi l’incidente mortale avvenuto proprio sotto casa sua. Il sindaco di Sambuca Fabio Micheletti in quel momento era in coda nel traffico fermato per le operazioni di soccorso. Roberto Fossi sta a 200 metri da lì e conosce bene la realtà di quella strada. Tutti loro vogliono che di motociclisti morti sulla Statale Porrettana, soprattutto nel suo tratto pistoiese, non ce ne siano più. I controlli da parte delle forze dell’ordine ci sono, ma chiedono un’intensificazione, e magari altre soluzioni affinché non si legga più sulle cronache locali di tragedie come quella avvenuta sabatoi pomeriggio, in cui, all’altezza di San Pellegrino al Cassero, ha perso la vita il 17enne Antonio Chelarescu.
«Sono ancora molto scossa – spiega Vanna Taddei, presidente della Pro loco del Cassero – perché abito proprio sotto strada rispetto al punto dove è successo l’incidente. Le morti su questa strada stanno diventando una cosa sempre più seria e bisogna prendere provvedimenti. Soprattutto nel fine settimana, quando i motociclisti sono molto più numerosi rispetto agli altri giorni. I controlli da parte delle forse dell’ordine ci sono, ma evidentemente non sono sufficienti, vanno intensificati. Lo scorso anno, come associazioni, andammo a parlarne anche con l’ex prefetto Emilia Zarrilli e qualche beneficio lo vedemmo nel periodo successivo. E fu fatta anche una petizione con le firme dei cittadini. Da sola non posso decidere, mi devo confrontare col consiglio, ma probabilmente andremo a parlare con l’attuale prefetto di Pistoia».
Anche Roberto Fossi – che vive in quella San Pellegrino al Cassero che troppe volte ha visto questi tipi di incidenti e che nella scorsa legislatura comunale era capogruppo di minoranza a Sambuca – chiede maggiori controlli.
«C’è molto malumore tra la gente – spiega – e secondo me bisognerebbe intensificare i controlli da parte delle forze dell’ordine. Questa strada è ritenuta il top dai motociclisti, quindi bisogna lavorare affinché questi incidenti non ci siano più. L’attenzione dovrebbe essere indirizzata, nel rispetto del codice stradale, nell’intensificare i controlli. E sulla possibilità di mettere una sorta di dissuasori, e magari degli autovelox fissi».
I controlli da parte delle forze dell’ordine vengono fatti, parola del sindaco Fabio Micheletti.
«Questo tratto della Statale Porrettana – spiega – è quello che registra più incidenti di motociclisti di tutte le strade della provincia di Pistoia. Io, nel caso specifico, mi trovavo proprio incolonnato nel momento dell’incidente al giovane centauro e sono molto vicino alla famiglia. I controlli da parte delle forze dell’ordine vengono effettuati, magari potrebbero essere intensificati. In passato ho anche scritto al comando della Polizia Stradale di Pistoia affinché fossero più presenti e mi incontrai col sindaco di Pistoia per affrontare l’argomento. Sono anni che segnalo questa situazione. C’è una buona collaborazione con le forze dell’ordine e magari basta una intensificazione». —
Carlo Bardini
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