Italia
Operaio di Quarrata resta ustionato al volto in un cantiere nautico
livorno
Stava lavorando su una nave in refitting all’interno dei cantieri Benetti, a Livorno, quando all’improvviso è rimasto ustionato al volto a contatto con la fiamma viva. Infortunio sul lavoro attorno alle 10,20 di ieri mattina nell’area portuale livornese per un operaio di 37 anni di una ditta fornitrice del colosso della nautica. Il giovane – residente a Quarrata – non è un dipendente diretto di Azimut Benetti, ma di una delle tante aziende che operano nell’indotto per la costruzione e la manutenzione dei natanti nel cantiere livornese di Porta a Mare, che conta centinaia di dipendenti fra operai specializzati e personale amministrativo.
Il lavoratore – che avrebbe raggiunto la reception del cantiere in modo del tutto autonomo, assistito dai colleghi che in quel momento si trovavano insieme a lui – avrebbe riportato ustioni fino al secondo grado nella parte alta del corpo: in volto, sulla testa, sul collo, sulle orecchie, lungo le braccia e nella parte alta del torace. Rimasto sempre vigile e cosciente, ha raccontato e colleghi e soccorritori l’accaduto. Con ogni probabilità stava lavorando sulla nave con uno strumento a fiamma, con le protezioni davanti agli occhi, come previsto dalla legge. Poi, per cause che dovranno essere appurate, si è ustionato.
Immediata la chiamata al 118, con un equipaggio di un’ambulanza con il medico a bordo della Svs di via San Giovanni subito sul posto. I volontari lo hanno immediatamente trasportato in codice rosso al centro ustioni dell’ospedale pisano di Cisanello, centro di riferimento dell’area per questo tipo di diagnosi, visto che dal reparto è stata subito comunicata la disponibilità di un posto letto libero.
Nel corso del pomeriggio di ieri, poi, la buona notizia: attorno alle 18, come deciso dal primario del reparto, il trentasettenne è stato dimesso. Le ustioni, seppur di secondo grado, non erano tali da richiedere il ricovero. Quindi, dove essere medicato, il dipendente è potuto tornare a casa, dove dovrà rimanere per un po’ di tempo.
Scattata come da prassi l’indagine degli ispettori dell’ufficio di prevenzione igiene e sicurezza sul lavoro dell’Asl, che hanno subito parlato con il trentasettenne rimasto ustionato. Massima disponibilità da parte dell’azienda. —
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