Gioco
In costruzione una stalla da mezzo milione nell’azienda del pastore Daniele Tondini
Il 31enne ha il diploma di geometra ma ha scelto di dedicarsi all’allevamento continuando la tradizione familiare
PISTOIA
Con una mano, si asciuga la fronte imperlata da gocce di sudore. È stata una lunga mattinata per Daniele Tondini, 31 anni, titolare dell’azienda agricola che porta il suo cognome, a Mengarone, sopra la frazione pistoiese di Candeglia, e che fa parte della rete Coldiretti Pistoia. «Sono partito all’alba e torno in questo momento, ho fatto alcune consegne in città», racconta Tondini con il sorriso sul volto. Lui, da buon allevatore, sa cosa significhi il sacrificio. Ma la campagna – sottolinea – è quello che ha sempre desiderato per se stesso.
Nonostante un diploma da geometra in tasca, la sua vita professionale è lì, in quei 18 ettari di terreno sulle colline sopra Pistoia, tra Baggio e Candeglia, dove porta al pascolo le sue circa 200 pecore di razza massese.
E la soddisfazione più grande per Tondini, ora, è la realizzazione di una nuova stalla (già in costruzione ma che sarà inaugurata a settembre). Un investimento da quasi mezzo milione di euro – spiega – che consentirà a lui e a suo padre, Graziano, di snellire un po’ il lavoro.
«Abbiamo partecipato al progetto integrato di filiera “Ovino aretino senese” – sottolinea – e abbiamo ottenuto un finanziamento pari al 50% del costo per la realizzazione della nuova stalla che sorge su una superficie di 300 metri quadri e sarà dotata anche di una mungitrice che ci consentirà di velocizzare la mungitura del latte e, al tempo stesso, risparmiarci un po’ di fatica». Anche se lavorare non ha mai spaventato il giovane allevatore, anzi. Per se stesso, non avrebbe potuto immaginare niente di diverso e nessun lavoro lo avrebbe gratificato di più.
«Quando ero seduto sui banchi di scuola – ricorda Tondini – aspettavo con ansia il suono della campanella per tornare in azienda ad aiutare mio nonno Giuseppe e pure mio padre, ex operaio della Breda ma da sempre innamorato della campagna. Fin da piccolo, mi piaceva stare tra i capi di bestiame, osservare mio nonno mentre dava loro da mangiare e mungeva il latte. Vedevo la passione per quello che facevano negli occhi di mio nonno e di mio padre. Nonostante la fatica, non sembravano mai avvertire la stanchezza». E quello stesso amore Daniele Tondini lo ha custodito gelosamente dentro di sé, osservando, imparando e facendo tesoro dei consigli, fino a quando non è stato abbastanza grande da poter prendere in mano le redini dell’azienda di Mengarone per farla crescere ancora di più. «La nuova stalla rappresenta un importante passo verso una crescita necessaria – spiega Tondini – Il lavoro non manca, ma noi, adesso, siamo soltanto in due e c’è molto da fare. Grazie a questo progetto, infatti, riusciremo a rendere il lavoro più meccanizzato, senza sacrificare la qualità dei nostri prodotti». Il latte, il formaggio, la ricotta e pure l’olio sono i cavalli di battaglia dell’azienda di Mengarone guidata da Daniele Tondini a cui deve essere aggiunta, inevitabilmente, un’abbondante dose di passione. «La mia giornata comincia alle 5,30 del mattino, ma nessuna è mai uguale all’altra – sottolinea Tondini – Inizio dalle consegne di latte, ricotta e formaggi ai negozi e poi rientro in azienda. Finora, tanto per dire, la mungitore delle 200 pecore la facevamo manualmente. Con la nuova stalla, una volta terminata e messa a punto, sono sicuro che riusciremo a ottimizzare i tempi. Questo, infatti, è il motivo principale per cui abbiamo deciso di partecipare all’avviso pubblico per il progetto integrato di filiera e per il quale, poi, siamo risultati idonei, ottenendo il finanziamento per la realizzazione della nuova stalla».
Il tempo scorre e per Daniele Tondini è già tempo di tornare al lavoro. Con l’entusiasmo e la forza di un giovane di 31 anni e una grande passione che, invece, sa di antico. Come il sapere di suo nonno. –
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