La protesta
Altri 3 centauri avevano perso la vita negli ultimi cinque anni
Il primo giugno del 2019 un 69 enne si schiantò contro la fiancata di un’auto. Prima di lui le vittime furono un uomo di Altopascio e un veronese
PISTOIA
Uscito dalla curva, aveva aperto il gas. E quando quell’auto gli si parò davanti per svoltare al bivio, ogni tentativo di frenata fu inutile e la sua Suzuki 1000 si schiantò contro la fiancata. Erano le 16 di sabato 1° giugno 2019 quando la Statale Porrettana chiese il suo ultimo tributo di sangue. Prima di ieri. Un anno e neanche una settimana fa a perdere la vita fu un 69enne di Altopascio.
Storie di sangue sulla Statale, dove le croci non si contano più. E per la maggior parte ricordano proprio i motociclisti.
Tre anni prima, nel 2016, sempre di giugno (il 5) mentre in tv rombavano i motori dei campioni della Moto Gp, la Statale chiese l'ennesimo tributo. Alle 14, quando i clienti del ristorante "44° Parallelo" si erano messi davanti alla tv per assistere al gran premio di Spagna, uno schianto attirò la loro attenzione. Davanti al ristorante un motociclista giaceva sull'asfalto. Poco distante una Fiat Panda, con a bordo nonna e nipotino, illesi. La moto Ducati, dopo l'impatto con l'auto, era slittata nel piazzale dall'altro lato della strada. Le condizioni del 48enne di Capannori apparvero subito disperate. A prestargli i primi soccorsi fu un'infermiera, ma per lui non ci fu niente da fare.
Il 21 agosto 2015, un veronese di 36 anni stava per affrontare una curva rognosa. In discesa, con un raggio che chiude all'improvviso. I motociclisti della zona la conoscono bene ma per chi viene da fuori può trasformarsi in una trappola. L’incidente avvenne ad una manciata di chilometri da Pistoia, poco prima della Cugna, nel punto in cui si dirama la stradina che porta a Croce a Uzzo. Il veronese scivolò a terra proprio nel momento in cui, in senso contrario, arrivava un van. —
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