Il dolore
Una statua in bronzo ricorderà Corsini
La prossima edizione del Campionato della bugia, prevista per l’1-2 agosto, sarà intitolata proprio a lui che ne fu l’ideatore
Le Piastre
Sarà una statua in bronzo a ricordare Giancarlo Corsini de Le Piastre, uno degli ideatori del Campionato della Bugia nel 1966. Una raffigurazione di Giancarlo seduto sulla “sua” panchina, quella di fronte a casa sua e dove il piastrese per eccellenza amava parlare con gli amici. Se ne è andato lo scorso Primo giugno durante il sonno, e ieri si sono celebrati i funerali nella piccola chiesa di Sant’Ilario per dargli l’ultimo saluto. È stato difficile per tutti coloro che lo hanno conosciuto dirgli addio. La scomparsa di Giancarlo rappresenta una vera assenza, un vuoto nel futuro di molte persone. Sempre presente nella vita sociale e cristiana del paese dei “bugiardi”, era il filo rosso che univa la tradizione orale popolare di un piccolo borgo, con un futuro ancora tutto da scoprire e nel quale l’amico goliardico avrebbe saputo avere un ruolo principale. Nel rispetto delle regole, per fronteggiare l’emergenza sanitaria, solo una quarantina dei presenti sono potuti entrare in chiesa. Gli altri hanno seguito la funzione religiosa dalla Piazza. «È stata una persona preziosa per la comunità – ha detto don Riccardo – e voleva fare tutto ciò che poteva essere d’aiuto agli altri. Ha lasciato un esempio di partecipazione». Voci rotte dal pianto di coloro che hanno fatto le letture dal Vangelo e voci emozionanti e flebili quelle di Emanuele Begliomini, Magnifico Rettore dell’Accademia della Bugia e Cinzia Sebastiano, presidente della Pro loco locale. «Giancarlo – afferma Emanuele Begliomini – vive nei nostri cuori, ma vogliamo che la sua presenza resti tangibile per tutti. Così il Senato accademico ha deciso di realizzare una statua in bronzo e di sistemarla sulla panchina che c’è proprio davanti a casa sua, in posizione seduta dove e come lui era solito passare ogni giorno un po’di tempo, appoggiato al suo bastone per conversare meglio con abitanti e passanti. Così, chi vorrà, potrà sedersi accanto a lui e continuare a farlo». Non potevano mancare rappresentanti del Campionato della Bugia al funerale. «Per me è stato un maestro – ha detto Fabrizio Scatizzi, veterano tra i bugiardi verbali – e prima di salire sul palco gli raccontavo le mie bugie e mi dava sempre buoni consigli». «Un uomo di grande vivacità intellettuale – ci ha detto Fausto Livi, presentatore della Bugia dal 1998 – e un grande amico. Direi geniale, soprattutto se pensiamo a quello che è stato per il Campionato della Bugia». Agli Accademici sono giunte numerose testimonianze di vicinanza ed affetto un po’da tutta Italia e anche dai gemelli bugiardi francesi di Moncrabeau e da quelli belgi di Namur, i due paesi dove si tengono, come a Le Piastre, due sfide annuali tra improvvisati mentitori. Anche alcuni dei disegnatori partecipanti alla sezione grafica del Campionato della Bugia, hanno inviato vignette dedicate a lui. Ieri è stata l’occasione per ufficializzare l’edizione 44 del Campionato della Bugia, che si svolgerà l’1-2 agosto prossimi e che sarà dedicata a Giancarlo. –
carlo bardini
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