Sicurezza
Case popolari, affitti sospesi per chi ha guadagnato meno
pistoia
Gli assegnatari di alloggi popolari che hanno subito un calo delle entrate economiche in conseguenza dell’emergenza epidemiologica Covid19 – e in possesso dei requisiti previsti – possono richiedere la sospensione del pagamento del canone.
Lo ha deciso – accogliendo la proposta dei consiglieri comunali pistoiesi di Fratelli d’Italia Gabriele Sgueglia e Jessica Sicari – l’assemblea dei Comuni che fanno parte dell’Ater. La sospensione riguarda le mensilità di aprile, maggio, giugno e luglio, il cui versamento sarà recuperato nei mesi seguenti.
«Il provvedimento – sottolinea Anna Maria Celesti, vicesindaco e assessore alle Politiche di inclusione sociale – rientra nell’ampio raggio delle misure adottate dal nostro Comune, e in questo caso da tutti i Comuni del Lode pistoiese, a sostegno delle famiglie più esposte alle ripercussioni dell’emergenza covid-19, sgravandole per un massimo di quattro mesi dal pagamento del canone mensile. Alle restrizioni abbiamo dovuto accompagnare aiuti concreti alle fasce sociali ed economiche più deboli, affinché tutti mantengano quella dignità sociale e individuale che è essenziale nella vita di ognuno di noi. Chi si è visto ridurre in modo drammatico e improvviso il reddito durante questa pandemia potrà quindi avvalersi di questo bando, presentando la documentazione necessaria».
Possono beneficiare della sospensione coloro che hanno avuto una riduzione del reddito complessivo del nucleo familiare di almeno il 30 per cento. Dovranno comunque essere pagate regolarmente le spese condominiali. I canoni di affitto sospesi saranno automaticamente inseriti nelle bollette da agosto a dicembre.
Lo schema di domanda è disponibile sul sito istituzionale della Spes (www.spesweb.it). La domanda dovrà essere inviata alla Spes e dovrà pervenire entro le 12 di venerdì 19 giugno. Potrà essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo spes@pec.spesweb.it o per posta raccomandata a/r ; oppure consegnata direttamente al protocollo della Spes, in via del Villone 4, dalle 9 alle 13, dal lunedì al venerdì.
Per gli eventuali ritardi nel versamento dei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio, la Spes non applicherà le penali previste. Il ritardato pagamento comunque dovrà essere contenuto e giustificato. —
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