La protesta
Anche il Pacini verso il ritorno al funzionamento pre-Covid
Già oggi è bloccato l’arrivo di nuovi malati di coronavirus Forse la prossima settimana il reparto di medicina potrà essere ripristinato
San Marcello
Bloccati nuovi accessi di malati Covid all’ospedale Pacini di San Marcello. Se tutto procede secondo le aspettative, entro una decina di giorni il vecchio reparto di medicina, modificato radicamente per accogliere malati di coronavirus bisognosi di cure a bassa intensità, dovrebbe tornare alla normalità. Lo ha dichiarato il sindaco di San Marcello-Piteglio Luca Marmo. Attualmente i ricoverati Covid sulla montagna pistoiese sono 8 e già nei prossimi giorni questo numero dovrebbe andare a calare.
Marmo mette le mani avanti, visto che si parla di un'emergenza sanitaria che ancora non è finita, affermando che «tutto questo avverrà se non si dovessero presentare variabili tali non prevedibili oggi».
«In queste ore – continua il sindaco – si è fatto serrato il confronto con la Asl per il ripristino del reparto di medicina a San Marcello. Sappiamo che a stabilizzazione avvenuta, i letti di cure intermedie Covid troveranno probabilmente collocazione nella piana pratese e fiorentina. Immaginare il trasferimento di 8 pazienti, nell'immediato, sarebbe abbastanza complesso ma stiamo discutendo di questa possibilità quando i numeri si ridurranno ancora fino a poche unità. Ragionevolmente, e salvo colpi di coda imprevisti del virus, è prevedibile che questo possa accadere la settimana prossima». Da quel momento, e con qualche giorno di intermezzo per le sanificazioni, il reparto di medicina tornerà ad essere in grado di accettare nuovi ricoveri.
«Già da alcuni giorni sono state riprese - aggiunge Marmo - tutte le attività ambulatoriali, con priorità sul recupero delle liste di attesa interrottesi durante il periodo dell'emergenza».
In questi giorni Marmo ha ripreso anche carta e penna e ha scritto nuovamente al presidente della Regione Enrico Rossi, per sollecitare una risposta della giunta regionale sulla richiesta di dichiarazione di area disagiata per la montagna pistoiese. «La spedirò proprio in queste ore - spiega Marmo-e la mia vuole essere un'ulteriore sollecitazione perché la nostra zona venga dichiarata area disagiata, prima della fine del mandato Rossi». —
Carlo Bardini
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