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Fratoni: «La collina pistoiese si candidi ad area Leader»

Fratoni: «La collina pistoiese si candidi ad area Leader»

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PISTOIA

L’assessore regionale all’Ambiente e Difesa del suolo, Federica Fratoni, ha inviato una lunghissima lettera al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, al presidente Unione dei Comuni Appennino Pistoiese Luca Marmo e all’assessore all’Agricoltura della Regione Marco Remaschi sul tema dello sviluppo integrato e sostenibile dei territori rurali e, in particolare, dell'area montana di Pistoia in riferimento al suo inserimento nella perimetrazione delle aree Leader uno strumento delle politiche comunitarie che definisce importante e fortemente innovativo per lo sviluppo locale integrato e sostenibile dei territori rurali che vede protagonisti i Gal (Gruppi di azione locale) con il compito di elaborare e realizzare una strategia di sviluppo pilota, multisettoriale e integrata.

«In Toscana le aree rurali eleggibili al metodo Leader sono classificate in tre tipologie - scrive l’assessore Fratoni - C1, Aree rurali intermedie in transizione; C2, Aree rurali intermedie in declino; D, Aree rurali con problemi di sviluppo. L'approccio Leader è applicato a tutti i Comuni classificati C2 e D oltre che quelli appartenenti alla zona C1 che sono stati oggetto dell'approccio Leader nel periodo 2007/2013, per un principio di contiguità territoriale e di continuità nelle politiche di sviluppo locale».

«Il comune di Pistoia risulta classificato come Comune parzialmente montano, anche nell’attuale zonizzazione di revisione, e ad oggi non fa parte dell’area Leader in quanto nella programmazione 2014/2020 tutti i capoluoghi di provincia sono stati esclusi - continua Federica Fratoni - L’area montana di Pistoia però presenta le stesse caratteristiche, sia per densità abitativa che per estensione boscata, rispetto ai Comuni confinanti (San Marcello Piteglio e Sambuca) inseriti nell’area Leader, classificati D, ovvero con problemi di sviluppo». Per questo l’assessore regionale aggiunge che «Dalla definizione di aree D si comprende come Pracchia, Orsigna, la Valle del Reno e altri territori montani del Comune di Pistoia siano ascrivibili a questa tipologia. Le aree D, infatti, sono le zone meno densamente popolate del paese (60 ab./kmq); si concentrano prevalentemente nell’arco appenninico/alpino o comunque in aree di montagna/collina; ricoprono il 46% della superficie nazionale e ospitano il 14% della popolazione...»

«Alla luce di queste considerazioni, ritengo pertanto che l’area montana di Pistoia vada inserita nella perimetrazione delle aree Leader, al fine di garantirne l’accesso ai relativi fondi - conclude l’assessore Fratoni - e soprattutto, in progetti di sviluppo integrati con il resto dell’area montana contigua».

L’ingresso del territorio di Pistoia inevitabilmente farebbe indirizzare più fondi al territorio montano lucchese e pistoiese con beneficio (economico e progettuale) anche per gli altri Comuni già all’interno dell’area Leader. L’inserimento di questo territorio in strategie consone alle aree montane, in conclusione, rafforzerebbe e porterebbe valore aggiunto alle imprese e alle politiche di settore in genere e consentirebbe alle stesse di inserirsi nel sistema montagna organico senza soluzioni di continuità amministrative e differenti condizioni di accesso ai regimi di aiuto. Non è da trascurare poi l’aspetto socio culturale, in quanto su queste aree l’unica linea specifica di sostegno a politiche per il miglioramento della qualità della vita nelle aree montane e dell’identità culturale delle comunità locali è espressa da Leader».

«Vi invito a considerare e sostenere la proposta da me avanzata - conclude la lettera l’assessore Federica Fratoni - impegnandovi a promuovere tutte le azioni necessarie per renderla operativa fin dalla prossima programmazione europea». —



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