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controlli dei carabinieri 

Senza mascherina sull’autobus 17enne multato per la terza volta

Senza mascherina sull’autobus 17enne multato per la terza volta

Finito nei guai venti giorni fa per estorsione nei confronti della ex fidanzatina che lo aveva lasciato, è stato anche denunciato perché senza documenti

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Una ventina di giorni fa era stato beccato sul fatto dai carabinieri di Pistoia e denunciato alla procura dei minori per estorsione nei confronti della ex fidanzatina, dalla quale pretendeva del denaro come risarcimento per essere stato lasciato. Questa volta l’accusa nei confronti del 17enne – nato a Pistoia ma di origini tunisine – è di non aver avuto con sé documenti e permesso di soggiorno quando è stato costretto dai militari dell’Arma a scendere dall’autobus su quale era salito, per l’ennesima volta, senza mascherina. E per questo è stato denunciato a piede libero. Oltre ad essere multato per una cifra di 280 euro, che sono andati ad aggiungersi agli altri 1.000 che deve pagare per non aver rispettato in precedenza le norme anticontagio sui mezzi pubblici .

Il 17enne è stato denunciato nell’ambito della stretta che i carabinieri hanno dato ai controlli alla luce degli incresciosi episodi segnalati nei giorni scorsi sugli autobus di linea, soprattutto extraurbani, durante i quali gli autisti sono stati costretti a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine per garantire il rispetto della normativa in vigore contro la diffusione del Covid 19, la quale fra l’altro prevede l’obbligo di indossare sempre la mascherina all’interno del mezzo pubblico, nonché un numero massimo di passeggeri a bordo.

In questo ambito, i carabinieri della Compagnia di San Marcello Piteglio hanno deciso di intensificare i controlli soprattutto nei pressi dei capolinea e delle fermate, al fine di disincentivare eventuali comportamenti indisciplinati da parte dei vari utenti e, contemporaneamente, infondere un senso di sicurezza sia nei cittadini rispettosi delle regole che negli autisti del Copit, i quali, in caso di necessità, possono contare sull’immediato intervento di una pattuglia dell’Arma.

Fatto sta che, nella giornata di martedì, proprio durante uno di tali servizi, alla fermata delle Piastre di Pistoia, i carabinieri del Radiomobile hanno proceduto al controllo di tutti gli occupanti di un autobus. Tra cui, appunto, il 17enne di origini tunisine già noto alle forze dell’ordine, che, come detto, non aveva con sé il proprio permesso di soggiorno e, cosa ancor più grave, non indossava alcun dispositivo di protezione individuale.

A quel punto, i militari hanno provveduto a farlo scendere dal mezzo pubblico, identificandolo e denunciandolo in stato di libertà alla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Firenze ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 286 del 1998 (Testo unico sull’immigrazione). Inoltre, nei suoi confronti è stata elevata una contravvenzione amministrativa di 280 euro per il mancato utilizzo della mascherina a bordo dell’autobus, previsto dall’ordinanza del presidente della giunta regionale toscana 57 del 17 maggio 2020.

Durante il controllo infine è emerso che il ragazzo si era reso già responsabile di diverse violazioni previste dalla normativa per il contrasto della diffusione del Covid 19, essendo stato già contravvenzionato altre due volte per una somma complessiva di oltre 1.000 euro, nonché del mancato rispetto dell’obbligo di portare al seguito i propri documenti di soggiorno.

Tali controlli proseguiranno sui mezzi pubblici anche nei prossimi giorni. —

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di Redazione web