Il Tirreno

Pistoia

consiglio comunale 

Mutui, sì alla ricontrattazione la giunta risparmia 1,7 milioni

L’assessore Semplici: una scelta obbligata per recuperare liquidità Bartoli (Pt Sorride): ma quando lo faceva Bertinelli, lo criticavate Bojola (F.Italia): sono debiti vecchi

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Con 21 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Pistoia Concreta, Forza Italia, Lega, Amo Pistoia e Gruppo misto), 9 astenuti (Pd, Pistoia Sorride, Movimento 5 Stelle, Pistoia Spirito libero, Pistoia Città di tutti) e nessun contrario il consiglio comunale ha approvato la delibera sulla rinegoziazione dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti. In pratica la ricontrattazione di una parte dei prestiti contratti negli anni dal Comune, a condizioni migliori rispetto a quelle iniziali, il che consente un risparmio sulla spesa per interessi. Il provvedimento è stato presentato in aula dall’assessore al bilancio Margherita Semplici. «Si tratta di una proposta che non avremmo voluto fare – ha sottolineato Semplici – dato che in passato – in particolare nel 2014 e nel 2015, quando la rinegoziazione fu approvata dall’amministrazione precedente – ci siamo opposti a questo tipo di manovra. In questo contesto di difficoltà, tuttavia, il ricorso alla rinegoziazione dei mutui è indispensabile per recuperare liquidità sul 2020: con la rinegoziazione, infatti, avremo un risparmio di spesa di 1,7 milioni circa, irrinunciabile vista la sofferenza sulle entrate dovuta all'emergenza economica conseguente a quella sanitaria. L'approccio che abbiamo avuto è stato di grande prudenza: dei 337 mutui che oggi andiamo a rinegoziare con termine dell'ammortamento al 2043, 268 già avevano scadenza successiva (nel 2044), con la conseguenza che, per tali mutui, la rinegoziazione è un atto dovuto ».

Nel dibattito, forti critiche sono arrivate da Roberto Bartoli di Pistoia Sorride. «Questa manovra avrà un costo complessivo finanziario di 2,8 milioni di euro, quando arriveremo alla scadenza dei mutui nel 2044, cifra che equivale a 3 anni di investimenti per il Comune, visto che ogni anno l’amministrazione investe circa un milione di euro. Nel mandato Bertinelli avevate criticato in modo molto forte la scelta dell’allora sindaco di rinegoziare i mutui, e oggi lo fate voi».

«Nell’analisi di questo provvedimento non è possibile utilizzare i parametri di un tempo - ha sottolineato il consigliere di Fratelli d’Italia Gabriele Sgueglia - perché la crisi epidemiologica e finanziaria ha creato una situazione critica impensabile». Walter Tripi (Pd) ha osservato che «in tre anni l’amministrazione non ha prodotto sul bilancio alcuna strategia, alcun risparmio, alcun indirizzo netto e alcuna riforma». «Oltre ai mutui accesi dal Comune di Pistoia – ha detto il capogruppo di Forza Italia Iacopo Bojola - si va a intervenire sui debiti assunti dagli amministratori pistoiesi contratti nel tempo e non negli ultimi 3 anni. Quello di oggi è un momento di emergenza epocale». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore