Gioco
In arrivo la prima rata Tari Ecco perché si paga di più
Per ora restano le tariffe 2019 ma col primo invio (scadenza entro il 16 giugno) si dovrà versare il 40 per cento del totale, non il 33 come lo scorso anno
PISTOIA
A Pistoia stanno iniziando ad arrivare a casa gli avvisi di pagamento della Tari e vista l’emergenza Covid-19, il Comune ha posticipato i tempi in cui i cittadini potranno pagare il primo bollettino senza incorrere in maggiorazioni o mora. Rispetto alla scadenza del 16 aprile inizialmente stabilita, la prima rata della tassa sui rifiuti (il servizio fornito da Alia) si potrà pagare entro il 16 giugno. La seconda rata scadrà il 16 settembre, la terza entro il 16 dicembre. Gli avvisi inviati sono stati 42.303.
Questa prima ondata di bollettini ha suscitato lamentele e proteste, soprattutto perché questo primo bollettino 2020 risulta assai più caro di quello dello scorso anno. Insomma, becchi e bastonati: nonostante l’emergenza Covid e la promessa di tenere sotto controllo la pressione fiscale, il risultato – si sono lamentati in molti, soprattutto sui canali social come Facebook – è stato quello di pagare di più per i rifiuti, anche se con una scadenza “allungata” di un paio di mesi.
In realtà le cose stanno in modo diverso e non c’è nessun rincaro (almeno per ora) della tassa rifiuti. Lo ha spiegato sugli srtessi canali social l’assessore al bilancio Margherita Semplici. Tutto nasce dal fatto che l’Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) ha stabilito per quest’anno una diversa scansione delle rate: le prime due con ciascuna il 40% dell’importo 2019, la terza rata con il restante 20% come base, più un conguaglio calcolato sulle tariffe 2020 che nel frattempo dovranno essere varate. Invece lo scorso anno le rate erano tre, ciascuna del 33% .
Quindi le prime due rate sono state determinate tenendo conto delle agevolazioni e riduzioni già presenti nel 2019, solo che a fronte di rate del 33% del totale, questa volta si paga il 40%: di qui l’apparente aumento.
Ma alla fine, nel 2020 si pagherà di più o di meno? Impossibile saperlo adesso, perché le nuove tariffe devono ancora essere approvate. Per Pistoia potrebbe avere un peso la necessità di iniziare ad ammortizzare gli investimenti per l’interramento dei cassonetti in centro, scelta chiave di questa amministrazione in campo ambientale. In senso contrario, però, ci sarà da conteggiare sicuramente il calo di rifiuti prodotti rispetto agli anni scorsi a causa del “lockdown” delle attività produttive e commerciali causato dall’epidemia di coronavirus.
Insomma, la partita è ancora tutta da giocare. Però, non essendo state ancora approvate le tariffe per l’anno in corso, per il momento l'avviso di pagamento è suddiviso in sole due rate ed è stato calcolato a titolo di acconto per un importo totale, come detto, pari all'80% .
Il versamento della Tari sarà effettuato utilizzando i modelli F24. L’emergenza Covid, quindi, ha comportato solo lo spostamento della prima scadenza, che è stata posticipata al 16 giugno (rispetto al 16 maggio) e della terza, che si pagherà il 16 dicembre anziché il 16 novembre.
Per ogni informazione sul contenuto dell'avviso, è possibile contattare Alia spa attraverso i seguenti canali: numero verde 800 888 333 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30 e sabato dalle 8,30 alle 14,30; per le chiamate da rete fissa o mobile comporre il numero 0571 1969333; per le chiamate da cellulari o fuori distretto telefonico comporre il numero 199 105 105, mail: tariffa.info2@aliaserviziambientali.it.
Al Comune di Pistoia è possibile contattare il servizio Entrate al numero 0573 371730, mail utenti.entrate@comune.pistoia.it. —
f.c.
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