Gioco
Esorcismo osé, nuovo blitz delle “Iene” il parroco scappa e si rifugia nella curia
Mani nella scollatura per togliere il maleficio: dopo il servizio in tv l’inviato Andrea Agresti lo insegue per avere spiegazioni
pistoia
Lo hanno beccato dal barbiere. E, microfono alla mano, hanno cercato di chiedergli una spiegazione per quella mano infilata in profondità nello scollo di quella donna che si era rivolta a lui per una benedizione che la liberasse dai malefici. Ma, bocca serrata, è scappato via per andare a rifugiarsi nel palazzo della curia vescovile, dileguandosi poco dopo da una porta sul retro.
È di ieri mattina il nuovo blitz delle “Iene” di Italia 1 a Pistoia, a caccia del parroco vero protagonista della puntata andata in onda il 12 maggio, del servizio incentrato sì su un altro sacerdote pistoiese, il “prete smanaccione” sospeso a divinis nel 2014 per via delle sue pratiche osé per guarire corpo ed anima allungando un po’ troppo le mani, ma che si era concluso con una sorta di anteprima di un nuovo scoop dell’inviato Andrea Agresti.
In quei 40 secondi finali si vede l’anziano parroco, don Paolo Palazzi, che nella sua canonica parla con un’attrice della trasmissione televisiva che si era presentata a lui insieme al sedicente marito come una vittima del “prete smanaccione”, al secolo don Filippo Bellini. «È schifoso tutto questo. Ora si va in sagrestia e si fa la benedizione, va bene?» le dice il sacerdote riferendosi a ciò che la donna gli ha raccontato di aver subito. E le immagini che seguono mostrano le fasi della benedizione. Una mano sulla testa, l’altra nella scollatura: «Io spezzerò ogni maledizione fatta da don Filippo su di te, ogni magia nera e meschina fatta da don Filippo... È fatta anche sul sesso, perché lui era un porcone» dice.
Fatto sta che per ottenere spiegazioni dal sacerdote su tale esorcismo fuori dalle righe, “Le Iene” sono tornate ieri in città, ma invano Andrea Agresti è rimasto in attesa per tre ore davanti all’ingresso principale della curia di via Puccini. Mentre in serata don Palazzi ha rilasciato un’intervista a Luigi Bardelli, direttore di Tvl, difendendo il proprio operato.
Comunque, la curia ha avviato un’indagine per accertare le eventuali responsabilità dell’anziano parroco pistoiese, assicurando la massima trasparenza. Non facendo nomi, ma precisando che comunque non si tratta di un esorcista autorizzato, semmai di un sacerdote incaricato di valutare preliminarmente se vi sia o meno la necessità di un simile rito. E che comunque, quelle pratiche messe in atto sulla donna immortalata dalle telecamere nascoste delle Iene sembrano non rientrare tra quelle canoniche.
Facendo un passo indietro, a quel “prete smanaccione” finito sugli schermi di tutta Italia nel 2014, il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Pistoia ha nel frattempo archiviato, su richiesta della stessa procura, il fascicolo aperto a suo carico con l’accusa di violenza sessuale dopo che la storia delle benedizioni un po’ troppo intime era stata ripresa dai giornali. —
MASSIMO DONATI
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