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Dopo il dibattito sul caso Galligani Vespignani lascia la maggioranza

Fabio calamati
Dopo il dibattito sul caso Galligani Vespignani lascia la maggioranza

L’addio del capogruppo di Pistoia Concreta. La risposta del sindaco: “Prendo atto ma non condivido”

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Terremoto nello schieramento politico che sostiene il sindaco Alessandro Tomasi. Ieri ha annunciato la sua uscita dalla maggioranza Iacopo Vespignani, capogruppo di Pistoia Concreta, la più consistente delle due liste civiche schierate a fianco del sindaco. Il gruppo era composto da 4 consiglieri: gli altri 3 (Fabio Raso, Benedetta Menichelli ed Emanuele Gelli) non hanno manifestato la volontà di seguire Vespignani.

Per spiegare le ragioni della sua decisione, il consigliere si è affidato ad un post sulla sua pagina Facebook, pubblicato attorno alle 16. «Chi mi conosce – scrive Vespignani – sa quanto la mia candidatura con il centro destra sia stata pensata e ripensata. I dubbi che mi hanno attanagliato. La paura di non essere pronto e soprattutto di farlo in una compagine lontana da me. Ma come ho sempre detto l’ho fatto e lo rifarei 1.000 volte, per un motivo solo, perché il candidato si chiamava Alessandro Tomasi». Amicizia che non ha impedito, in questi anni, a Vespignani e al suo gruppo di muoversi dimostrando autonomia all’interno della maggioranza.

Ma «gli accadimenti di questi giorni sono stati determinanti per questo epilogo... L’episodio del post di Galligani e la gestione successiva, anche per colpa mia, e di questo mi assumo le responsabilità, hanno posto la questione su un altro piano». In seguito al dibattito sul “caso Galligani” (innescato dal violentissimo post pubblicato dal capogruppo di FdI sul rapimento di Silvia Romano), concluso con l’”assoluzione” dello stesso da parte del sindaco, Vespignani rivela di aver«dovuto ripensare al mio ruolo all’interno della configurazione del governo cittadino, all’impegno profuso in questi 3 anni come consigliere, capogruppo ma anche riferimento di una lista civica e dell’associazione collegata. Un ruolo di collettore che non so davvero se sia stato all’altezza di portare avanti. Per cui ho deciso di non proseguire».

Vespignani conclude ribadendo la sua distanza dalle parole di Galligani ma mostrandogli solidarietà per la «tempesta di odio scatenata nei suoi confronti». E ringraziando Pistoia Concreta, i colleghi di maggioranza, la giunta, il sindaco e gli elettori.

Gelida la risposta del sindaco Tomasi. «Prendo atto della decisione del consigliere Vespignani e la rispetto, anche se non posso condividerla. Auspico che il suo lavoro per il bene della città non venga meno e che continuerà a stimolare il dibattito democratico con temi stimolanti e propositivi come di consueto». —

Fabio calamati

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di Redazione web