Italia
«Quell’ultimo saluto tra il nipote e la nonna che non ce l’ha fatta»
PISTOIA
Che cosa verrà in mente a Lucilla Di Renzo quando ripenserà a questi mesi di emergenza Covid? Qual è il ricordo emotivamente più forte che si porta dietro?
«Un episodio che mi ha raccontato una infermiera di un reparto Covid – risponde la direttrice del San jacopo – quello di un ragazzo che stava per essere dimesso. Ma il personale del reparto, prima che se ne andasse, lo accompagnò a salutare la nonna, che era anche lei ricoverata, ma in condizioni molto peggiori. Infatti poi lei non ce l’ha fatta. Purtroppo le persone ricoverate per il coronavirus non possono ricevere visite e in questo senso sono sole, anche se il personale ha fatto e fa di tutto per stare al loro fianco. E proprio grazie alla sensibilità di questi infermieri, la nonna e il ragazzo hanno avuto modo di salutarsi un’ultima volta. Una storia toccante, ogni volta che ci ripenso, mi commuovo».
Un’altra cosa che ha colpito la dottoressa Di Renzo è l’atteggiamento di tanti malati anziani.
«Si sentono quasi in colpa perché temono di essere stati loro a contagiare i giovani. Si percepiva la sofferenza nelle loro parole. Quando in realtà sono proprio le persone anziane quelle che sono state più frequentemente colpite». —
F.C.
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