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Un nido di rondine ha bloccato i lavori per la demolizione dell’ex cinema Teso

Carlo Bardini
Un nido di rondine ha bloccato i lavori per la demolizione dell’ex cinema Teso

Albarosa Nesti, presidente di Unicoop Montagna Pistoiese: «Dovremo attendere la crescita dei piccoli per ripartire»

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Maresca

Un nido di rondine blocca la demolizione dell’ex Cinema Teso di Maresca. La scoperta è di queste ore e l’obiettivo di avere il parcheggio ultimato entro l’estate è a forte rischio. Prima lo stop dovuto all’emergenza sanitaria. Adesso questo intoppo. In realtà sono due i nidi di rondine ma uno è vuoto mentre nel secondo ci sono i piccoli uccelli e si trovano sotto il cornicione della facciata lato strada. Proseguiranno quindi gli interventi di svuotamento dell’edificio ma al momento dell’atto della demolizione il cantiere si fermerà per dare modo a “madre natura” di fare il suo corso.

«Effettivamente – spiega Albarosa Nesti, presidente dell’Unicoop Montagna Pistoiese, proprietaria dell’immobile – sono stati individuati due nidi di rondine, ma uno è vuoto. Secondo quanto previsto dalla normativa, dovremo quindi attendere la crescita dei piccoli ed aspettare il momento giusto per proseguire i lavori. Certo è che non possiamo iniziare a buttare giù l’edificio e fermarsi per non danneggiare il nido. Una volta che si inizia bisogna terminare l’operazione. Questo stop porterà certamente dei notevoli ritardi sulla tabella di marcia dei lavori».

È stato fatto anche un sopralluogo da parte della Polizia Provinciale. L’intervento complessivo ammonterà a circa 450mila euro. Nel dettaglio si tratta di 130mila euro l’acquisto dell’edificio dalla Fondazione Turati – precedente proprietaria –, più la costruzione del parcheggio con tanto di oneri per i professionisti e spese varie per un totale di 240mila euro. L’Unicoop Montagna Pistoiese ha acceso un mutuo con la Banca Alta Toscana di Maresca per un totale di 300mila euro ed il restante lo metterà di “tasca propria”. Ad eseguire i lavori è la ditta Ciatti di Maresca e vede come direttore dei lavori il geometra Michele Cecchini. Il progettista della nuova area a parcheggio è l’architetto Alessandro Corradini di Prato. Grazie alla disponibilità dei proprietari del terreno che sta dietro l’ “ex cinema”, cioè dal lato della scuola paesana, è cambiato anche il modus operandi della demolizione. «Dobbiamo ringraziare molto – aggiunge Nesti – i proprietari del terreno che si trova dietro l’edificio, perché hanno dato il permesso di accedere al loro terreno con i mezzi della ditta edile e facilitare così le operazioni necessarie. In questo modo la demolizione non avverrà più con l’utilizzo della classica palla, ma attraverso una specie di “pinzaggio” delle parti edili e sarà tutto più controllato anche per evitare disagi alla popolazione».

I lavori del cantiere erano ripresi da una decina di giorni, dopo il fermo per il Covid-19, ma evidentemente il percorso che porterà alla demolizione dell’ex Cinema Teso, non sembra davvero in discesa. Il progetto del nuovo parcheggio oltre alla sua funzione oggettiva a servizio dello spaccio Coop di Maresca, è stato ideato anche nel rispetto dell’impatto urbanistico. Avrà 16 posti auto con circa sette metri di spazio di manovra, un camminamento pedonale, un’area di deposito temporaneo di carrelli, una tettoria finale corredata del necessario anche per altre attività. Il parcheggio sarà esclusivamente a servizio dell’Unicoop Montagna Pistoiese, ma in occasioni particolari potrà essere concesso anche a beneficio del paese. –

Carlo Bardini

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