Gioco
Dal 5 per mille un tesoretto destinato alle casse delle associazioni pistoiesi
Quasi 300mila euro in arrivo per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale. In cima alla classifica la Fondazione Pofferi
PISTOIA
È in arrivo un tesoretto per le associazioni cittadine. Poco meno di 300mila euro che si spartiranno 115 onlus, frutto del cinque per mille del 2018. Una solidarietà che quest'anno avrà un sapore diverso, arrivando in un momento delicato per molte realtà del terzo settore. Per le associazioni del volontariato, infatti, i soldi provenienti dall'Agenzia delle Entrate potranno finanziare alcuni servizi strettamente connessi con l'emergenza coronavirus. Mentre per altre, che sono ancora costrette al blocco delle attività, rappresenteranno una boccata d'ossigeno per rimanere in piedi e ripartire una volta che l'uragano Covid19 avrà allentato la morsa. Gli importi vanno dal record di 18.460 euro della Fondazione Attilia Pofferi a poche decine di euro assegnate ad alcune realtà più piccole. Come accennato, le destinazioni del cinque per mille effettuate nel 2018, sulle dichiarazioni dei redditi relative all'anno precedente, hanno fruttato alle più di cento organizzazioni sociali di Pistoia quasi 293mila euro. I contribuenti che hanno riversato la loro solidarietà sul territorio sono stati 9.930.
Proprio in questi giorni le Entrate hanno pubblicato gli elenchi dei soggetti destinatari, nei quali sono presenti le scelte ricevute e gli importi che stanno andando in pagamento. Il primo dato importante riguarda proprio il mondo del volontariato, che si è aggiudicato circa 35mila euro. Misericordie, Pubbliche Assistenze, Croce Rossa, associazioni di protezione civile che in queste settimane si sono rese protagoniste di una serie di servizi fondamentali per la popolazione: distribuzione di pasti, spese solidali, pacchi alimentari, consegna farmaci, distribuzione di mascherine e assistenza alle persone in difficoltà.
In cima alla classifica del cinque per mille cittadino, però, c'è una fondazione che porta il nome del cavalier Attilia Pofferi, impegnata nella raccolta fondi per la lotta ai tumori. La fondazione, un'organizzazione scientifica privata, ha tra i propri obiettivi l'effettuazione di studi di epidemiologia sul territorio per una migliore conoscenza delle interazioni tra attività produttive, ambiente e tumori. A questa onlus andranno 18.460 euro, frutto di 355 scelte da parte dei contribuenti.
A seguire si trova un'altra fondazione, la Turati. Una storia decennale e diverse sedi in tutta Italia, a Pistoia gestisce un centro di riabilitazione e un centro sanitario privato, all'interno dei quali vengono offerti servizi alla popolazione. Inoltre a Gavinana, sulla montagna pistoiese, dispone di un altro centro riabilitativo, di una Rsa per anziani autosufficienti, una per non autosufficienti e una per disabili gravi. Alla sede territoriale della fondazione sono andate 526 scelte per 15.773 euro.
Alla onlus Amici di Francesco, associazione fondata nel 2001 dall'esperienza di Francesco Massaro e operante nell'assistenza ai bambini in difficoltà con particolare attenzione al Benin, sono state fatte 375 destinazioni per un totale di 15.045 euro. Hanno ricevuto oltre 500 scelte dai contribuenti, con importi compresi tra 13mila e 15 euro, anche la fondazione Maria Assunta in Cielo e la Pubblica Assistenza Croce Verde.
Ma la vera “regina” delle destinazioni è la fondazione Valore Lavoro, centro di studio e documentazione della storia sociale, politica, economica e culturale dell'Italia contemporanea e della comunità pistoiese: 631 scelte per 10.980 euro. —
MARCO PAGLI
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