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il dibattito 

Maglione: così si onora la storia della città Vespignani: orgoglioso

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PISTOIA

Numerosi gli interventi prima del voto. Il primo a prendere a parola è stato Nicola Maglione (M5S). «Il Movimento ha promosso questa iniziativa ed esprimo soddisfazione per vederla approvata. Un riconoscimento importante per le tradizioni democratiche, civili e antifasciste di Pistoia». Maglione si è anche rammaricato che il consiglio – con la stessa unanimità – non ha «espresso chiara condanna di quel regime dittatoriale e presa di distanza da qualsiasi rigurgito di violenza che possa riprodurre quel clima che ha permesso le tragedie vissute dalla senatrice».

Lorenzo Galligani (FdI) ha sottolineato: «Oltre a Liliana Segre, con la nostra proposta volevamo conferire la cittadinanza onoraria anche a Egea Haffner, esule istriana, che si è trovata in quegli anni, a distanza di poco tempo, a vivere come la Segre in regimi orripilanti, nemici dell’uomo. La signora Haffner, a mio avviso, non essendo un personaggio pubblico si tiene lontana dai riflettori e pur ringraziando per l’iniziativa ha declinato l’invito, scrivendo comunque una lettera commossa al consiglio comunale».

«Come Pd siamo orgogliosi e felici di questo passaggio – ha sottolineato Walter Tripi –. Di fronte a storie come quella di Liliana Segre ci si sente minuscoli: ciò che lei e il suo operato rappresentano va molto oltre il semplice riconoscimento a una persona».

«Ringrazio – ha detto Iacopo Vespignani (Pistoia concreta)la senatrice Liliana Segre per avere accettato la cittadinanza onoraria. Sono orgoglioso di far parte di un’amministrazione che in poche settimane ha reso omaggio a Silvano Fedi con la sepoltura perpetua e la cittadinanza onoraria a Liliana Segre». –

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