Il Tirreno

Pistoia

testimone dell’olocausto 

Liliana Segre sarà cittadina onoraria Il consiglio comunale vota all’unanimità

F. C.
Liliana Segre sarà cittadina onoraria Il consiglio comunale vota all’unanimità

Invece l’esule istriana Egea Haffner dice no al centrodestra che voleva conferirle il titolo insieme alla senatrice a vita

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PISTOIA

Liliana Segre, una delle testimoni dirette dell’orrore dei campi di concentramento nazisti, senatrice a vita dal 2018, è cittadina onoraria di Pistoia. Il conferimento dell’onorificenza è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Pistoia nel corso della sua ultima seduta. A presentare la proposta di delibera è stato il sindaco Alessandro Tomasi. «Il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre – ha detto – è frutto di due proposte: una nata dalla maggioranza, l’altra dall’opposizione. Un lavoro, quindi, portato avanti in modo trasversale da tutti i consiglieri comunali. La senatrice è testimone di un periodo buio della nostra storia, in cui ha vissuto atrocità proprio in prima persona, un periodo che va condannato».

In effetti la delibera del consiglio è nata da due proposte di avvio della procedura per attribuire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre distinte tra loro. Una era stata presentata a novembre dal capogruppo del Movimento 5 stelle Nicola Maglione e sottoscritta dai consiglieri comunali Antonella Cotti, Mario Tuci, Walter Tripi del Pd; Iacopo Vespignani, Emanuele Gelli e Fabio Raso di Pistoia Concreta; Paola Calzolari di Amo Pistoia, Patrizia Manchia di Forza Italia-Centristi per l’Europa, Alessandro Cenerini di Pistoia Sorride, Federica Bonacchi di Pistoia Città di tutti e Tina Nuti di Pistoia Spirito libero.

Un’altra proposta era stata depositata pochi giorni prima: proponeva di avviare la procedura per attribuire la cittadinanza onoraria sia alla senatrice Liliana Segre che all’esule istriana Egea Haffner. Questa era stata, invece, presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Lorenzo Galligani e sottoscritta dai consiglieri Gabriele Sgueglia, Francesca Capecchi, Daniele Vannelli, Francesco Pelagalli, Jessica Sicari ed Elena Bardelli (al momento della proposta Bardelli non si era ancora dimessa dal consiglio comunale) di Fratelli d’Italia; Iacopo Vespignani, Emanuele Gelli, Fabio Raso e Benedetta Menichelli di Pistoia Concreta; Paola Calzolari di Amo Pistoia; Iacopo Bojola e Giampaolo Pagliai di Forza Italia – Centristi per l’Europa. Secondo i proponenti l’idea era quella di affiancare due figure colpite dai totalitarismi del XX secolo.

Ma, come si legge nella proposta di delibera, quando la segreteria del sindaco Tomasi ha preso contatti con Segre ed Haffner, mentre la prima ha comunicato di accettare con piacere la cittadinanza, «la signora Egea Haffner ha comunicato che ringraziava l’amministrazione del Comune di Pistoia, ma non intendeva accettare l’onorificenza, come aveva già espresso ad altri Comuni».

Una presa di posizione che non ha stupito chi conosce le ripetute prese di posizione della Haffner contro le iniziative in suo onore, specie quelle che affiancano il suo nome a quello della Segre e che lei ha definito in passato «sbagliate» in quanto macchiate da «strumentalizzazione politica». –

F. C.

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di Redazione web