Il Tirreno

Pistoia

La lettura dei 53 articoli del Codice deontologico celebra la Giornata dedicata agli infermieri

La lettura dei 53 articoli del Codice deontologico celebra la Giornata dedicata agli infermieri

Testimonianze dei professionisti della sanità impegnati contro il Covid sono raccolte in un video che si può vedere all’ingresso degli ospedali 

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L’INIZIATIVA

La Giornata internazionale degli infermieri nella provincia di Pistoia è stata celebrata con la lettura dei 53 articoli del Codice deontologico della categoria e le testimonianze degli infermieri raccolte in un video che tutti potranno vedere agli ingressi degli ospedali San Jacopo di Pistoia, Santi Cosma e Damiano di Pescia e Lorenzo Pacini di San Marcello.

Nel complimentarsi per l’iniziativa il dottor Paolo Zoppi, direttore del dipartimento assistenza infermieristica e ostetrica dell’Azienda Usl Toscana centro ha dichiarato: «È un’iniziativa, anche questa, finalizzata a sottolineare ancora una volta il contributo che gli infermieri hanno dato in maniera professionale, coraggiosa e competente nella gestione, a tutti livelli, della pandemia».

«Nel futuro – ha proseguito Zoppi – la nostra professione dovrà guardare all’innovazione e alla prossimità, quest’ultima intesa come vicinanza alle persone al fine di dare risposte sempre più concrete in particolare alla popolazione che invecchia e alle cronicità. Questa sarà la nostra strategia per le sfide future.

L’iniziativa del video, che è stata promossa dalla Direzione infermieristica, è stata realizzata dai Coordinatori infermieristici i quali hanno coinvolto il personale della gran parte dei contesti operativi, sia ospedalieri che territoriali.

«L’aver “dato voce” agli infermieri – scrive la dirigenza infermieristica – ha consentito di realizzare una grande aspettativa ovvero che la percezione del nostro ruolo sia letta come collaborazione, come alleanza con la cittadinanza attraverso l’agire del ruolo di facilitatore dei processi assistenziali e di integrazione con la rete sanitaria, aspetti peculiari della professione infermieristica».

Il Codice deontologico – spiegano all’Azienda sanitaria locale – rappresenta per gli infermieri il fondamento della loro professione e la lettura dei singoli articoli è un modo per spiegare agli altri professionisti della sanità, ai neolaureati ma anche ai cittadini i principi su cui si basa la professione stessa.

Quest’anno – ricorda ancora l’Ausl Toscana Centro – la ricorrenza è doppia in quanto il 2020 è stato dichiarato, dalla World Health Organizzation, “l’Anno dell’Infermiere” e in quanto ricorre il bicentenario della nascita di Florence Nightingale (12 maggio 1820), un’infermiera britannica nota come “la signora con la lanterna”: è considerata la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, in quanto fu la prima ad applicare il metodo scientifico attraverso l’utilizzo della statistica. Propose inoltre un’organizzazione degli ospedali da campo.

La ricorrenza di quest’anno, infine, è particolarmente sentita dagli operatori che sono reduci dalla faticosa e intensa esperienza di assistenza ai pazienti affetti da Covid-19. –

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