Gioco
Ponte di Maresca slitta la riapertura La Provincia vuole ulteriori verifiche
Da un anno e mezzo il traffico è a senso unico alternato Marmo: «Accordo con l’Università di Pisa per i controlli»
Maresca
Sarà effettuata un’indagine più approfondita sul Ponte di Maresca, lungo la Sp 18, in direzione San Marcello, prima che possa essere riaperto al traffico su entrambe le corsie. Lo ha deciso la Provincia di Pistoia, che, tra l’altro, sta dando mandato per un controllo su tutti i 280 ponti di sua proprietà.
È da un anno e mezzo che sul Ponte di Maresca il traffico scorre solo su una corsia, a senso unico alternato. I marescani è da tempo che sollecitano una soluzione, ma sembra proprio che i tempi di riapertura non siano così brevi. Mesi fa il sindaco di San Marcello-Piteglio – “proprietario” del ponte, che è di competenza della Provincia – spiegò che si sarebbero dovuti eseguire solo lavori di manutenzione ordinaria e con un costo non troppo elevato: si parlava di una cifra inferiore ai 100.000 euro. Adesso la cifra è lievitata fino a (minimo) 300.000 euro, dato che è previsto anche il rifacimento di parte del piano stradale. L’appalto per i lavori potrebbe già partire da quest’anno. Ma in condizionale è d’obbligo visto che il presidente della Provincia Luca Marmo ha comunicato la decisione di verificare lo stato di salute dei 280 ponti provinciali. Compreso quello di Maresca: se venissero scoperti ulteriori problemi, i tempi si allungheranno inevitabilmente.
«La situazione che abbiamo vissuto giorni addietro – afferma Marmo – relativamente al Ponti degli Alberghi e al Ponte dell’Abate, mi hanno fatto propendere per un’indagine attenta sulla salute di tutti i ponti che abbiamo in gestione. Sarà conclusa a breve una convenzione con l’Università di Pisa per questa indagine. Si è reso necessario procedere in questo modo perché voglio ben chiaro lo stato dei ponti, in modo da programmare gli investimenti da fare nel tempo e non avere troppe sorprese».
In questo contesto ricade anche il futuro del Ponte di Maresca.
«A questo punto anche il ponte di Maresca sarà oggetto di questa ulteriore analisi. Se l’indagine non darà esiti negativi – prosegue Marmo – il ponte sulla Sp 18 sarà oggetto di lavori di manutenzione ordinaria» visto che presenta problemi molteplici di lesioni al cemento armato con scoperture del ferro di rinforzo all’interno del cemento armato. Inoltre è necessario il ripristino del sistema della raccolta delle acque ed anche di parte del piano stradale che sta pendendo. La cifra stimata attualmente è come detto di almeno 300.000 euro.
«Soldi che – spiega Marmo – non sono ancora a bilancio e che saranno reperiti attraverso la legge finanziaria 2020, in cui è prevista una cifra sostanziale per le infrastrutture provinciali. «Se malauguratamente – conclude il presidente della Provincia – le indagini dovessero rilevare criticità peggiori, bisognerà valutare un nuovo tipo di intervento». —
Carlo Bardini
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