Gioco
Inizia la Fase2 per l’ospedale San Jacopo i letti per i malati di Covid scendono a 70
Erano arrivati a 161 nella fase massima dell’emergenza. Creato anche un ambulatorio che seguirà i malati dimessi
PISTOIA
Lo tsunami dell’emergenza coronavirus si sta finalmente ritirando anche dall’ospedale di Pistoia. Già venerdì alcuni dei reparti (come il Setting C di medicina) convertiti alla cura dei malati di Covid-19 ha smantellato le misure di sicurezza, come i percorsi separati. Inizia finalmente la Fase2 anche in via Ciliegiole.
La direzione sanitaria del presidio ospedaliero, diretta dalla dottoressa Lucilla Di Renzo, in collaborazione con la direzione infermieristica (Paolo Cellini) e con Monica Chiti, responsabile della struttura di assistenza infermieristica, e con il continuo supporto dell'area tecnica aziendale, ha in pratica già organizzato la Fase2 lasciando ancora 60 posti letto alla cura dei pazienti Covid-19 (di cui 16 destinati ad "area grigia" per l'approfondimento diagnostico) a cui si aggiungono altri 10 posti letto di terapia intensiva.
Nei giorni peggiori dell’emergenza il San Jacopo aveva dedicato ai malati di coronavirus ben 161 letti dei circa 400 totali. I letti erano concentrati nel settore B dell'ospedale: in sostanza la parte che, dal piano terra al terzo piano, guarda verso la montagna. Tutto il settore era stato praticamente chiuso per diventare "area rossa". Durante la fase più critica anche alcune sale operatorie sono state utilizzate come postazioni di terapia intensiva/subintensiva.
«L'area rossa adesso si sta progressivamente ritirando come dopo uno tsunami - spiega la dottoressa Di Renzo - e da qualche giorno torniamo ad intravedere la normalità anche e soprattutto negli occhi del personale che ancora ringrazio perché ognuno ha dato davvero se stesso in questo interminabile e difficile periodo, ma anche nel ripristino delle ordinarie condizioni di utilizzo di alcuni setting».
L'ospedale pur continuando a rimanere diviso in due parti distinte (Covid-19 e No Covid-19) ha ora necessità di avere una zona che consenta di accogliere i pazienti sospetti Covid e i pazienti che invece si stanno negativizzando.
Nella Fase2 i posti letto sono destinati all'area isolamento sono 44, di cui 22 situati nella ex week surgery, 18 nel setting D oltre a 4 posti letto nelle malattie infettive. Altri 16 posti letto, tutti in camere singole, si trovano nella cosiddetta "area grigia" per il ricovero dei casi dubbi a gestione chirurgica e medica. L'area di terapia intensiva ha destinato 10 posti letto ai pazienti Covid e 6 a pazienti No Covid.
L'altra novità riguarda l'apertura del nuovo ambulatorio di follow up per il controllo dei pazienti Covid 19 dimessi: l'attività multidisciplinare è coordinata dalla Pneumologia ed è svolta nell'ambito di un percosso di day service di area medica. Anche l’attività ambulatoriale, in vista della graduale e progressiva riapertura, è in fase di riorganizzazione. —
fabio calamati
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