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Fim: «L’Ispettorato del lavoro apprezza l’accordo Hitachi»
Controlli nello stabilimento di via Ciliegiole sulle misure di sicurezza messe in atto dopo la ripresa del lavoro Il sindacato: «Una bella notizia»
PISTOIA
Anche i carabinieri dell’Ispettorato del lavoro hanno apprezzato l’organizzazione interna che Hitachi Rail si è data per consentire il rientro in sicurezza dei lavoratori nello stabilimento di via Ciliegiole dopo il lungo stop a causa dell’emergenza coronavirus.
Lo affermano i delegati Rsu della Fim Cisl, in una nota in cui danno notizia del controllo avvenuto mercoledì scorso. Una verifica, quella dei carabinieri, del tutto normale in questi periodi. Finalizzata a verificare la corretta applicazione del “protocollo condiviso per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto da governo e sindacati il 14 marzo scorso.
«Il sopralluogo – scrivono i delegati Fim Cisl – è andato molto bene, l’azienda ha ricevuto i complimenti da parte degli ispettori (tanto da dire che potremmo essere portati ad esempio in altre aziende) sia per la gestione del lavoro in officina, sia per la regolamentazione dei turni, sia per l’organizzazione della mensa».
Ricordiamo che l’accordo sulla nuova organizzazione interna allo stabilimento, compresi turni, orari e dotazioni di sicurezza, è stato sottoscritto il 30 aprile scorso dall’azienda e da poco più della metà della Rsu: ai voti favorevoli di Fim e Uilm si è infatti sommato quello di un delegato Fiom, mentre il resto dei metalmeccanici Cgil, insieme all’Uglm, hanno votato contro. Risultato finale, 7 a 5 a favore dell’accordo.
«Questa – continua la nota dei Fim Cisl – è una grande soddisfazione... per noi che siamo stati attivi in questi cambiamenti, mettendoci anima ,corpo, tempo e fatica, e assumendoci le responsabilità che giustamente dovevamo prenderci, è una bella notizia. Adesso impegniamoci tutti insieme per continuare nel tenere in sicurezza l’ azienda».
L’accordo del 30 aprile prevede una progressiva ripresa del lavoro nello stabilimento di Pistoia, fino ad arrivare al 13 maggio con le officine a organico completo, mentre tra gli impiegati il 70% circa continuerà a lavorare da casa.
Per le tute blu l’ingresso al lavoro è diviso in due turni, ciascuno dei quali a loro volta prevede tre scaglioni di ingresso, per evitare la presenza contemporanea di tanti dipendenti in un solo punto dello stabili mento. —
F.C.
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