Italia
Leonardo, edicolante all’americana «Ora lancio i giornali nei giardini»
Donati, che ha un punto vendita a Olmi, racconta come ha potenziato l’attività col servizio a domicilio
QUARRATA
C’è la voglia di normalità. E di continuare a fare il proprio lavoro, nonostante tutto. Sull’ansia generale che ormai ci assale da più di due mesi prevale la voglia di andare avanti e di sfidare con caparbietà gli ostacoli che ci troviamo davanti. Tra i tanti lavoratori che non hanno mai mollato in questo periodo di emergenza ci sono gli edicolanti. Silenziosi e indispensabili, continuano ad aprire le saracinesche dei loro negozi per poterci dare la carta stampata gremita di informazioni di cui abbiamo bisogno ogni giorno. Cosa ci riserveranno oggi quelle pagine macchiate di inchiostro? Ci chiediamo assetati di buone notizie.
Tra gli edicolanti che non mollano c’è Leonardo Donati con la sua edicola omonima in via Statale ad Olmi, Quarrata. Le difficoltà ci sono, ma la voglia di andare avanti è forte.
«Ovviamente i clienti sono diminuiti, infatti ho deciso di limitare l’orario di apertura alla sola mattina, dalle 7 alle 13 – spiega – mentre a cose normali rimango aperto anche il pomeriggio, dalle 16.30 alle 20. Il mio negozio è in una zona abbastanza di passaggio, sì, ma non sono in piazza, dove tra i clienti principali ci sono bambini che vanno a comprare il gelato. Il mio pubblico è piuttosto avanti con l’età, sulla settantina. In molti rimangono comprensibilmente a casa mandando in avanscoperta i più giovani. Comunque il pomeriggio continuo a venire qui per pulire e sistemare le cose, quindi se qualcuno bussa ed ha bisogno ci sono».
Leonardo però non si perde d’animo. È abituato a non darsi per vinto, già da quando ha deciso di aprire l’edicola sette anni fa, in un periodo non certo dei migliori per la carta stampata.
«Era il 24 marzo 2013 – racconta – avevo appena concluso un contratto a tempo determinato e per un anno non sono riuscito a trovare lavoro. Sapevo che il vecchio proprietario, tra l’altro padre di un’amica d’infanzia, vendeva l’edicola ed ho iniziato a pensare di acquistarla io. Non è stata una scelta a cuor leggero, ma alla fine ho deciso di provare».
Un lavoro che a Leonardo piace molto, ma che confessa essere poco redditizio. Così si inventa un’alternativa. «Diciamo che ho dovuto creare un’appendice all’edicola: nel frattempo ho aperto un negozio online di vendita di carte da gioco. Era un divertimento all’inizio, poi è diventata una seconda professione e l’edicola mi ha fatto da trampolino di lancio».
Insomma, l’inventiva e lo spirito di adattamento a Leonardo certo non mancano. Così come l’ironia. «Faccio anche servizio a domicilio a qualche persona anziana della zona che non può spostarsi. Lancio il giornale in stile americano nei giardini delle abitazioni – dice ridendo – i clienti che vengono qua in negozio entrano uno per volta. Adesso forse hanno iniziato a capire la gravità della situazione, anche se in giro si vede ancora gente senza mascherina. Ma d’altronde questa è l’Italia». –
Alessandra Tuci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
