Gioco
Sospesa la ricarica online delle carte Copit
Disagi per chi ha cercato di utilizzare il servizio. A bordo dei bus soltanto i biglietti cartacei o quelli acquistati via sms
PISTOIA
Alcuni cittadini hanno segnalato, negli ultimi giorni, difficoltà e disservizi nell’utilizzo della carta elettronica di Copit. La spiegazione è semplice: la ricarica delle carte mobili elettroniche Copit è stata sospesa.
La “Fase 2” si è portata via, almeno temporaneamente, questo servizio. Da lunedì 4 maggio infatti, le carte elettroniche del trasporto pubblico pistoiese non sono più utilizzabili.
In pratica si torna indietro nel tempo e gli unici biglietti ammessi saranno quelli cartacei, acquistabili in biglietteria o nelle rivendite autorizzate. Con buona pace di tutti quegli utenti che, in questi primi giorni di maggio, avrebbero voluto ricaricare la carta online, evitando di recarsi alla biglietteria o dai rivenditori. Unica eccezione il biglietto urbano per Pistoia, che potrà ancora essere acquistato tramite Sms.
Per quanto riguarda l’obliterazione poi, ognuno dovrà scrivere a penna sul proprio biglietto data e ora. Mentre le verifiche dei controllori verranno fatte a terra, in salita e in discesa dall’autobus.
Una scelta, quella dell’azienda di trasporto pubblico pistoiese, basata sulle disposizioni regionali per l’emergenza sanitaria, come spiega il direttore di Copit Kevin Sichi: «L’ordinanza numero 47 della Regione Toscana impedisce la vendita a bordo ma anche l’accesso dei passeggeri dalla porta anteriore, (per garantire il distanziamento tra conducente e questi ultimi, l’accesso alla zona anteriore in prossimità del posto guida è vietato, nda). Tutti i nostri autobus hanno l’obliteratrice per i biglietti elettronici proprio di fronte alla porta anteriore ed anche per questo sono state sospese le vendite dei titoli elettronici ad eccezione degli abbonamenti, sempre elettronici, già venduti».
«Da ieri (lunedì, nda)quindi è stato stravolto tutto, sono cambiate le abitudini di utilizzo e le abitudini di acquisto, ma non solo nel trasporto pubblico» conclude il direttore del Copit.
Per quanto riguarda il comportamento da tenere su autobus e mezzi di trasporto pubblico, secondo le disposizioni regionali, continua ad essere vietato l’accesso alle persone che presentano sintomi simil-influenzali acuti (come febbre, tosse, raffreddore). L’uso della mascherina, obbligatorio, deve essere corretto (a coprire naso e bocca). Mentre l’utilizzo dei guanti monouso è raccomandato, e in mancanza di questi è necessario disinfettarsi le mani al momento di salire e scendere dagli autobus.
Si possono poi utilizzare solo le porte posteriori e centrali, ed è obbligatorio occupare solamente i posti consentiti. Per questo motivo la capienza di ogni autobus continuerà ad essere ridotta. Capienza che dovrebbe essere indicata sulla portiera di accesso del mezzo e che, come recitano le nuove disposizioni, “potrà essere superata solo occasionalmente e per tempi di viaggio di breve durata”.
Il servizio di trasporto può essere interrotto nel caso in cui venga oltrepassato daI passeggeri il limite che separa la postazione dell’autista dal resto dell’autobus. Ma l’interruzione della corsa può avvenire anche se qualcuno non dovesse indossare in modo corretto la mascherina o se si dovesse sospettare un caso di “Covid-19” a bordo. —
Eleonora ferri
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