Gioco
«Morti sul lavoro per combattere il virus»
PISTOIA
Il 28 aprile, come ogni anno, si celebra la Giornata internazionale dedicata alle vittime del lavoro e dell'amianto. L’appuntamento lo ricorda il Centro documentazione sull’amianto e malattie amianto correlate “Marco Vettori”, in questo periodo in cui – per motivi di sicurezza – è impossibile organizzare manifestazioni pubbliche.
«Oggi – si legge in una nota del Centro – si è aggiunta, purtroppo, una nuova categoria di vittime del lavoro, che vogliamo onorare: sono i lavoratori deceduti a causa del coronavirus, che ammontano a 329 nell'arco di due mesi. Questi lavoratori erano medici, infermieri, altri operatori sanitari, volontari, farmacisti, forze dell’ordine, sacerdoti e appartenenti ad altre categorie. Il nostro augurio è che cali costantemente il numero delle vittime del lavoro o per lavoro». —
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