Il Tirreno

Pistoia

le associazioni 

Confartigianato e Cna in coro «Un’attesa incomprensibile»

Confartigianato e Cna in coro «Un’attesa incomprensibile»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

«È inaccettabile e incomprensibile che due categorie come quelle di acconciatori ed estetiste debbano stare fermi fino al 1º giugno prossimo». Parlano all’unisono i due presidenti delle categorie di mestiere, Sonia Macarelli in rappresentanza dell’Estetica ed Hugo Morrone in rappresentanza degli Acconciatori, entrambi di Confartigianato.

«In questo periodo non abbiamo mai abbandonato le nostre categorie e abbiamo interloquito tramite i nostri canali regionali e nazionale affinché fossero portate al governo le nostre osservazioni in merito alla riapertura non prevista e prevedibile a breve ma certamente non così a lungo termine».

«Vogliamo sottolineare – aggiungono i due presidenti, – che le nostre categorie sono già organizzate a livello di protocolli sulla sanificazione ed igiene in quanto già condivisi con le Asl e la Regione» .

Sull’argomento in perfetta consonanza la posizione della Cna Toscana Centro, Alessandro Lapucci, portavoce degli acconciatori, e Catia Rigotti, portavoce delle estetiste. «Lo slittamento ulteriore delle nostre attività è incomprensibile e ingiusto, e suona come una sentenza capitale per 1.600 imprese del territorio di Prato e Pistoia, che danno lavoro a una media di 2.500 addetti». Il comparto «può già offrire tutte le garanzie necessarie a riaprire saloni di acconciatura e centri estetici nella massima sicurezza, è da sempre rispettoso delle più rigorose norme e procedure igienico-sanitarie tant’è che quasi tutti lavorano ormai su appuntamento e da anni si lavora con attrezzature monouso».

Sul piano finanziario tra l’altro, «le imprese sono ormai allo stremo delle forze tra affitti da pagare, forniture, dipendenti in cassa integrazione, e le loro condizioni economiche sono così gravi da destare preoccupazione anche sul fronte della tenuta sociale di una chiusura di 3 mesi». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web