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Mascherine porta a porta va avanti la consegna Ecco con quali modalità
pistoia
Ha preso il via ieri mattina una nuova distribuzione porta a porta di mascherine per contrastare la diffusione del Covid-19 e diventate obbligatorie per uscire di casa anche a Pistoia dal 19 aprile.
Si tratta della nuova fornitura di mascherine inviate dalla Regione alle quali si aggiungono quelle a disposizione della Protezione civile e quelle arrivate grazie a una donazione da parte della Misericordia di Pistoia.
La consegna sarà effettuata in città e nelle frazioni di pianura a tutte le persone ultrasettantenni (ne riceveranno una confezione da 5 mascherine ciascuna); nelle frazioni che si trovano in collina e nelle zone di montagna, invece, la distribuzione sarà estesa a tutti i nuclei familiari e riguarderà perciò le persone di tutte le fasce di età, compresi ovviamenti anche gli anziani: sarà distribuita una confezione da 10 mascherine per ogni nucleo familiare, visto che in queste zone farmacie e supermercati possono essere anche molto distanti dalle abitazioni. La consegna sarà svolta dai volontari delle varie associazioni.
«Abbiamo deciso di programmare una nuova distribuzione di mascherine per integrare il sistema di consegne organizzato dalla Regione – spiega il sindaco Alessandro Tomasi – e aiutare così i nostri anziani e chi abita nelle zone collinari e montane ad avere, senza difficoltà, questi dispositivi medici, evitando anche a chi ha più di 70 anni di uscire di casa. Ringrazio ancora tutti i volontari e il Centro operativo comunale per il preziosissimo lavoro che stanno facendo».
Intanto, un’ottantina di volontari presenti nell’area espositiva della Cattedrale, in via Pertini, stanno continuando ad imbustare le mascherine destinate alla distribuzione.
La consegna sarà effettuata direttamente nella cassetta della posta dopo aver suonato il campanello per avvertire dell’avvenuto recapito. Gli operatori non devono e non possono entrare in casa. I cittadini non devono firmare niente e non devono dare denaro all’operatore visto che la consegna è gratuita.
Per evitare truffe e raggiri, i volontari addetti alla consegna dei dispositivi individuali indossano la divisa dell’associazione di riferimento e hanno un cartellino di riconoscimento. —
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