Gioco
Riaperture in deroga 1.215 comunicazioni dalle aziende Ma per 10 c’è lo stop
Emergenza economia: la prefettura convoca un tavolo con Provincia, Comune, imprenditori, sindacati e banche
PISTOIA
Emergenza economia sul tavolo del nuovo prefetto, Gerlando Iorio, appena insediatosi. Sono 1.215 le imprese della provincia che hanno fatto richiesta di deroga all’obbligo di chiusura fino al 3 maggio sancito dai Dpcm in vigore. Di queste, 450 sono attualmente in istruttoria, mentre in 10 casi è scattato il provvedimento di sospensione per mancanza dei requisiti.
Anche da queste cifre si comprende quanto sia delicata la ricerca di un equilibrio tra ripresa del sistema economico ed esigenze di sicurezza dei lavoratori.
E proprio per dare il massimo impulso alle attività di confronto, Iorio ha convocato uno specifico Tavolo di lavoro, che si terrà in videoconferenza il prossimo giovedì 23 aprile, presieduto dal prefetto ed a cui prenderanno parte il presidente della Provincia, il sindaco di Pistoia, il presidente della Camera di commercio, il presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi), le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali ed i presidenti della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e della Fondazione Banca Alta Toscana.
Inoltre, per meglio controllare l’attuazione delle misure di sicurezza nelle aziende, il prefetto ha costituito uno specifico Gruppo di lavoro, composto da Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Asl Toscana Centro e Ispettorato del Lavoro. Scopo, vigilare sull’osservanza delle precauzioni dettate per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la sussistenza di adeguati livelli di protezione dei lavoratori.
Infine, la prefettura ha fatto anche il punto sulle attività di controllo del rispetto delle norme di distanziamento sociale affidate alle forze di polizia. In questo quadro, sono state sottoposte a controllo – informa una nota della prefettura – oltre 32.000 persone, di cui 1.542 sanzionate, nonché circa 15.000 esercizi commerciali, di cui 17 sanzionati amministrativamente per mancanza dei requisiti o degli strumenti previsti dalle norme di sicurezza. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
