Italia
“Il sale della terra”: Salgado visto dal regista Wenders
La mostra di immagini scattate dal grande fotografo Sebastiao Salgado “Exodus”, allestita a cura della Fondazione Pistoia Musei a Palazzo Buontalenti (via de Rossi 7, Pistoia) è chiusa dall’8 marzo, causa coronavirus.
Ma la Fondazione ha pensato ad un modo alternativo per regalare a tutti gli interessati un viaggio nel mondo di Salgado: la possibilità di vedersi a casa “Il sale della terra”, il film-documentario di Wim Wenders sulla vita e le opere di Salgado.
Venerdì 24 aprile, alle 21, sarà diffuso il film in una “sala virtuale” costituita dai pc di tutti coloro che avranno ricevuto via web le credenziali per collegarsi. Gli accessi alla piattaforma web messa a disposizione dalla Fondazione sono limitati. Per averne uno, occorre registrarsi scrivendo a info@fondazionepistoiamusei.it.
“Il sale della Terra” (il titolo originale inglese è “The Salt of the Earth”) è un documentario del 2014 diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, figlio del grande fotografo brasiliano. Il film ritrae le opere e la vita di Sebastião Salgado ed è stato presentato in concorso al Festival di San Sebastian 2014 e al Festival internazionale del film di Roma del 2014.
Nel documentario vengono approfonditi in particolare i progetti, poi pubblicati su libri, sull'America Latina (“The Other Americas”), sulle drammatiche condizioni dei popoli africani (“Sahel: The End of the Road”), sulle condizioni dei lavoratori in giro per il mondo (“Workers”), sulle grandi migrazioni umane (“Migrations”) ed infine sugli angoli del pianeta non ancora contaminati dalla modernità (“Genesis”). Salgado racconta anche del progetto che porta avanti assieme alla moglie per difendere la foresta pluviale brasiliana. —
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