Gioco
Nasce il metato virtuale: videoracconti via web all’insegna della fantasia
Le Piastre
Pasqua e Pasquetta se ne sono andate, ma non la voglia di vincere la battaglia contro il virus, e anche la noia. La pensano così i componenti dell’Accademia della Bugia delle Piastre, che non potevano far mancare il loro contributo per rendere meno triste e meno solitario il periodo di quarantena. Si sono così inventati una nuova iniziativa, il “metato virtuale”.
Iniziativa che prende il nome dalle piccole costruzioni in cui si seccavano le castagne e dove, prima dell’avvento della televisione si riunivano i montanini per passare le serate al caldo, stare in compagnia e raccontarsele delle belle e anche fantasiose. In pratica il Campionato della Bugia, diventato famoso in tutta Italia, è nato nei metati.
Approfittando della rete web, ecco quindi il metato virtuale, un luogo dove si raccolgono racconti video brevi (preferibilmente non superiori ai cinque minuti) che poi saranno caricati sul canale YouTube dell’Accademia della Bugia e successivamente condivisi sulle pagine Facebook, alla quale si può accedere digitando “Campionato italiano della Bugia” e “Accademia della Bugia”.
Partecipare è facile e gratuito.
«Basta inviare all’indirizzo accademiabugia@gmail. com un proprio video – spiega il Magnifico rettore dell’Accademia della Bugia, Emanuele Begliomini – in cui si racconta una storia fantastica, si legge una parte di un libro o si mette in scena una bugia. Con questa iniziativa – aggiunge – vogliamo ricreare il clima di condivisione e amicizia tipico del metato».
Finora sono sette i contributi arrivati al metato virtuale: i primi che verranno pubblicati – saranno aggiornati ogni due giorni – sono stati realizzati proprio dai senatori accademici.
«Ma noi vogliamo allargare la platea dei partecipanti all’intero universo. E per rendere tutto più vero – conclude Emanuele Begliomini – chi vorrà potrà bruciare qualche pezzo di legno in casa, così il fumo ricreerà esattamente l’atmosfera del metato, dove ardeva sempre un ciocco di legno, e magari ispirerà i partecipanti. Da oggi potete vedere i nostri contributi. Adesso aspettiamo i vostri» conclude il magnifico rettore dell’Accademia ospitata nella piccola frazione collinare. —
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