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Il Pd: risorse dal bilancio del Comune per la Fase 2

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PISTOIA

In vista della possibile apertura della tanto sospirata “Fase 2”, il gruppo Pd in consiglio comunale interviene per chiedere al Comune di Pistoia di mettere in campo altre iniziative di solidarietà attraverso il bilancio dell’ente, e non solo grazie a iniziative esterne, come nel caso dei buoni spesa, stanziati dal governo centrale.

«Se davvero tra qualche settimana potremo cominciare a pensare alla fase 2 – si legge – riteniamo giusto che anche come amministrazione comunale si apra una riflessione su quali fondi poter mettere a disposizione per integrare le attività del governo, a partire dal Bonus Spesa che sta ottenendo un utile successo, ma fino anche al sostegno alle attività produttive e a chi si trova, magari per la prima volta, in una situazione di indigenza perché del tutto fermo con il proprio lavoro».

«Molte sono le leve che possono essere mosse a livello locale: la tassazione comunale e fondi per piccoli sussidi in primis» osserva il gruppo Pd. «Ad ora, non siamo a conoscenza di nessuna variazione di Bilancio che riguardi tali ambiti».

E ancora: «Ad ora il Comune non ha impegnato pressoché niente del proprio Bilancio, limitandosi a gestire le risorse regionali e nazionali: riteniamo sia giunto il momento di pensare concretamente a delle misure comunali, da strutturare per tempo in modo che siano già operative quando la fase emergenziale sarà finita. Pistoia, come tutta l’Italia, si troverà ad essere diversa da prima: occorre fiducia, che ai pistoiesi non mancherà, ma anche il Comune deve fare la propria parte per sostenere i cittadini». —



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