Il Tirreno

Pistoia

«Andiamo al pronto soccorso». Ma non era vero: denunciati

Controlli dei carabinieri
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Controlli dei carabinieri

Sono state 3.686 le persone fermate dai carabinieri nell’arco degli ultimi 7 giorni in provincia. Ventenne in carcere per aver violato il divieto di dimora

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PISTOIA. Sono state 3.686, nella nostra provincia, le persone fermate, controllate e sottoposte a tutte le verifiche del caso negli ultimi sette giorni dai carabinieri impegnati a verificare il rispetto delle misure di contenimento del contagio. E di queste, 210 sono state sanzionate con una contravvenzione, mentre per 6 è scattata anche la denuncia penale per aver dichiarato il falso.

Tra queste ultime, ci sono tre giovani (due italiani e un albanese, dai 25 ai 30 anni di età), che sono stati fermati per un controllo nella giornata di giovedì dal Radiomobile di Montecatini. Per giustificare la loro presenza in strada e, oltretutto, nella stessa auto, hanno dichiarato che stavano andando all’ospedale di Pescia in quanto uno di loro stava male. Giustificazione che poi è risultata essere del tutto priva di fondamento. I tre sono stati quindi sia multati per aver violato le restrizioni imposte dal decreto governativo sia denunciati per il reato di falsità ideologica, previsto dall’articolo 483 del codice penale: chiunque attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità, è punito con la reclusione fino a due anni.

Il Radiomobile di Pistoia, sempre nella giornata di giovedì, ha invece fermato per un controllo e arrestato un ventenne napoletano di origini marocchine: sul suo capo pendeva infatti una misura di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale per aver violato ripetutamente il divieto di dimora nel comune di Pistoia che gli era stato imposto dal questore.

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