Il Tirreno

Pistoia

accoglienza 

Ventimila euro dal Papa per aiutare i poveri accolti a Vicofaro

F. C.

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Dieci giorni fa la telefonata tra il cardinal Konrad Krajewski, elemosiniere del Papa (colui che gestisce gli aiuti del Vaticano ai poveri)e il parroco di Vicofaro, don Massimo Biancalani (al centro, nella foto). E ieri l’arrivo, sul conto in banca della parrocchia, di un sostanzioso bonifico «per le strutture parrocchiali destinate al servizio dei poveri», dono diretto di Papa Francesco.

A rendere nota la donazione, ieri, è stato lo stesso don Biancalani, che inizialmente non ha specificato l’entità della somma ma non ne ha nascosto la rilevanza («Ci si potrebbero allestire due bagni ex novo»). Più tardi è emerso che l’importo del bonifico è di 20.000 euro. Ma soprattutto, don Massimo esprime particolare gioia «per l’importanza del gesto, che esprime riconoscimento e vicinanza da parte del Papa a quello che facciamo. E, in questo modo, ci incoraggia ad andare avanti».

Il parroco di Vicofaro e Ramini, da anni in prima fila nell’attività di accoglienza dei migranti, spiega di essersi rivolto lo scorso anno al Vaticano e di aver parlato, una decina di giorni fa, proprio col cardinal Krajewski. «Una telefonata cordiale, in cui il cardinale ci ringraziava per il lavoro fatto e ci chiedeva qualche riga di presentazione della nostra attività. Io gli ho inviato un intero dossier che riassumeva tutte le vicende di questi anni».

Anche la Diocesi di Pistoia «accoglie con gioia la notizia, anticipata da don Massimo Biancalani ad alcuni media locali, della donazione dell’elemosineria apostolica» , come si legge in una nota stampa. «Questa donazione, che rientra nelle tante azioni di carità che la Santa Sede è solita compiere nei confronti di chi si rivolge ad essa per chiedere un qualche aiuto in ogni parte del mondo, viene ad aggiungersi all’impegno della chiesa locale e delle tante realtà che stanno sostenendo l’accoglienza dei fratelli migranti. La diocesi per Vicofaro e per l’attuale trasferimento degli ospiti in ambienti più dignitosi e adatti ha messo e sta mettendo in gioco, risorse economiche considerevoli. Il gesto dell’elemosiniere di Sua Santità rassicura e conforta la diocesi nella strada intrapresa proprio in questi giorni riguardo la necessità di aiutare la parrocchia a risolvere al più presto le criticità del “centro di accoglienza”» .

Proprio alcuni giorni fa una dozzina di migranti è stata spostata nell’ex scuola di Spazzavento. A giorni un’altra decina di ragazzi sarà pronta per seguirli, alleggerendo così la pressione su Vicofaro. –

F. C.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web