Il lutto
Torte, gelato e disegni per ringraziare medici e infermieri dell’ospedale di Pistoia
I titolari di una gelateria di Bottegone hanno coinvolto la frazione Ieri la consegna al San Jacopo. «Il nostro pensiero va ai malati»
L’iniziativa
«Bottegone ringrazia». Disegni e pensieri per le persone malate di Covid-19 e tutto il personale sanitario del San Jacopo. Da ieri l’ingresso dell’ospedale San Jacopo è più colorato. Sulle pareti sono stati appesi fogli di carta realizzati dai cittadini di Bottegone, per dare forza a chi sta combattendo contro il virus e donare un sorriso a chi è in prima linea per curare i malati. L’idea è di Gessica Simoni, titolare, insieme al marito Giacomo e al figlio Simone, della gelateria “Pantera Rosa” di Bottegone, aperta un anno e mezzo fa davanti alla scuola Martin Luther King. La loro attività, come tutte le altre gelaterie, è chiusa al pubblico, ma fin dai primi giorni la famiglia ha deciso di attivare il servizio di consegna di torte e gelati a domicilio. Una consegna speciale che poi è stata estesa, una volta a settimana, all’ospedale San Jacopo. «Volevamo fare qualcosa per chi è in prima linea – racconta Simoni – Consegnando torte e gelato ai nostri clienti ci siamo accorti di quanto facesse loro piacere, e allora abbiamo deciso di cominciare a donare un po’ di dolcezza anche al personale dell’ospedale». Ma non era abbastanza. Da qui, l’idea di far realizzare ai cittadini di Bottegone pensieri e disegni dedicati a pazienti e personale del San Jacopo. Simoni ha coinvolto la parrocchia di don Baronti e – grazie alla disponibilità di tre attività della zona – ha lasciato delle scatole vuote all’interno di due panetterie e della farmacia di Bottegone. Scatole che, nel giro di una settimana, si sono riempite di pensieri realizzati dalle persone. Una volta ritirate, tutti i pensieri lasciati al loro interno sono stati appesi da Simoni lungo dei fili. Ieri mattina è avvenuta la consegna, e il materiale ora rallegra alcune pareti del San Jacopo. Sopra, un cartello con scritto “Bottegone ringrazia”. «È una cosa che ci ha riempito il cuore di gioia – conclude Simoni – Il nostro pensiero va ai malati, e il nostro ringraziamento va agli operatori del San Jacopo, ma anche ai tanti medici di famiglia». –
Valentina Vettori
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