Gioco
Iniziato il porta a porta per consegnare le 198.000 mascherine
PISTOIA
Ha preso il via la distribuzione porta a porta delle mascherine chirurgiche nel comune di Pistoia. Decine e decine di volontari, sotto il coordinamento della Protezione civile, hanno iniziato a distribuire nelle case le mascherine, che sono state fornite dalla Regione a tutti i Comuni, in vista dell’entrata in vigore delle nuove norme sulla loro obbligatorietà.
Dopo aver radicalmente ribaltato – tra lunedì e martedì – il metodo scelto per la distribuzione, l’amministrazione comunale si è messa al lavoro per cercare di recuperare il tempo perduto. Anche ieri nella Cattedrale ex Breda un centinaio di volontari ha lavorato per ore per imbustare il resto delle mascherine (in tutto 198.000) che erano ancora da confezionare.
Il piano di distribuzione prevede che per la città e gli altri centri vicini si proceda con un porta a porta che dovrebbe concludersi entro la fine della settimana. Nelle frazioni montane (Baggio, Villa di Baggio, Castagno di Piteccio, Castello di Cireglio, Iano, Le Piastre, Lupicciano, Orsigna, Pracchia) la distribuzione aveva già avuto inizio martedì, con un sistema misto: porta a porta dei volontari delle Pro loco locali, ma permanenza di specifici punti di consegna, come presidi di riferimento a disposizione dei cittadini. I volontari impegnati ieri in città facevano parte di: Associazione nazionale carabinieri, Associazione nazionale Polizia di Stato, Croce rossa, Croce verde, Misericordia e Vab di Pistoia, Anpas provinciale, Cisom (Ordine di Malta), Guardie nazionali ambientali, associazione Alpini.
Viene consegnata una busta a residente e ciascuna busta contiene due mascherine. I volontari indossano le divise della loro associazione e hanno un cartellino di riconoscimento del Comune. L’indicazione è quella di lasciare le buste nelle cassette della posta, senza entrare nelle case. —
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