Gioco
Famiglia, avvocatura e politica: le passioni del mio amico Ermanno
Consigliere comunale a Pistoia, mancò per pochi voti l’elezione a deputato nelle file della Dc
GABRIELE ZOLLO*
Ermanno Buiani non ce l'ha fatta. Il virus che lo ha costretto ad una dolorosa e solitaria degenza in ospedale, nega anche una cerimonia di addio in cui familiari e amici possano dare a Ermanno l'ultimo saluto e onorarne la memoria.
Dei deceduti non conosciamo spesso neppure il loro nome ed è giusto opporsi a questa forma di disumanizzazione che è la negazione della memoria.
Ermanno Buiani ha avuto tre grandi interessi nella sua vita: la famiglia, la professione di avvocato e la politica.
E ha avuto una fonte di ispirazione che è stata la sua profonda fede religiosa e la tradizione culturale e politica del cattolicesimo democratico con l'aspirazione ad una rivoluzione personalista e comunitaria della società e dello stato.
Alla famiglia ha dedicato impegno e passione: la moglie, i figli e i nipoti erano sempre in cima ai suoi pensieri e il suo impegno è stato ripagato, lascia tante belle famiglie che da lui e dalla Paola sono nate.
L'avvocatura era da lui vissuta come una missione che lo aveva portato ad essere sopratutto il difensore di operai e lavoratori nelle cause di lavoro. L'ingiustizia e il sopruso patito dal soggetto più debole era come se fosse stato fatto a lui. Anche ora, pur in età avanzata, continuava ad affrontare le cause con l'entusiasmo di un giovane praticante.
L'altra grande passione è stata la politica nel senso originario e nobile del termine e cioè l'amore per la sua città e l'impegno fattivo per migliorarla.
Aveva militato fin da giovane nella Democrazia Cristiana nella corrente di Forze Nuove che si rifaceva al sindacalismo cislino e per un certo periodo era stato segretario provinciale del partito.
Consigliere comunale a Pistoia per due mandati amministrativi si era distinto sia nelle battaglie a favore dei lavoratori colpiti da gravi crisi aziendali, sia sulle tematiche urbanistiche.
Lo ricordo nelle riunioni di partito o nelle sedute in consiglio comunale sempre propositivo, mai convenzionale.
Era portatore di un'idea di città, innovativa e solidale, che traduceva in proposte concrete: a volte utopiche, sempre stimolanti.
Nelle ultime elezioni politiche nazionali a cui partecipò la Democrazia Cristiana, Buiani ricevette migliaia e migliaia di voti di preferenza, a Pistoia e a Firenze, e mancò solo per pochi voti l'elezione a deputato.
È stato un uomo giusto, generoso e appassionato che mancherà ai suoi cari, a noi amici e alla sua città.
Addio Ermanno, che in Paradiso ti accompagnino gli angeli. —
*Commercialista
ed ex presidente
della Cassa di Risparmio
di Pistoia e Pescia
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