Il Tirreno

Pistoia

servizi sanitari 

Ecco le strutture odontoiatriche dove possono essere inviati i pazienti

piero balleri* ; *Professore Associato di Malattie Odontostomatologiche alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Siena

Prima, ovviamente, i cittadini devono consultare il loro dentista chiamato a verificare l’effettiva necessità dell’intervento 

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piero balleri*

La letteratura scientifica disponibile fornisce inconfutabili prove relativamente all'estremo pericolo di infezione crociata da coronavirus negli studi dentistici.

Gli studi odontoiatrici privati sono da molti anni assolutamente in grado di controllare le infezioni trasmissibili tramite il sangue quali le epatiti B e C ed il virus Hiv, giusto per fare gli esempi maggiori. Purtroppo il coronavirus si trasmette per via aerea e richiede un livello di controllo decisamente superiore, pari a quello necessario per contrastare la peste e l'Ebola.

A questo deve aggiungersi che attualmente la stragrande maggioranza degli studi odontoiatri privati non possiede i dispositivi di protezione necessari per il controllo di un'infezione virale che si trasmette per via aerea.

Stante questo, al fine di concentrare il controllo dell'infezione Covid-19 in selezionate strutture odontoiatriche pubbliche ed evitare una dispersione sui numerosi studi odontoiatrici sparsi nel nostro territorio, il dottor Stefano Briganti, presidente della Commissione Odontoiatri dell’Ordine dei Medici di Pistoia, ha giustamente fornito agli iscritti un elenco di queste strutture dove i pazienti possono essere inviati per le urgenze odontoiatriche, ovviamente dopo aver consultato il proprio dentista che deve verificare l'effettiva necessità di intervento della struttura pubblica.

Sono certo che il dottor Briganti apprezzerà questo mio intervento, volto a completare la sua recente comunicazione sul “Tirreno”.

Questo percorso che sta diventando il protocollo delle urgenze odontoiatriche condiviso dagli altri Paesi Europei a partire dall'Inghilterra, oltre ad alleviare il mal di denti, vuole essenzialmente limitare i contagi per ridurre la pressione sui reparti di rianimazione, veri protagonisti di questo difficile momento.

*Professore Associato

di Malattie

Odontostomatologiche

alla Facoltà

di Medicina e Chirurgia

dell'Università di Siena



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