Gioco
Anche don Tofani e don Baronti celebreranno via Facebook
PISTOIA.
La Settimana Santa, che cade in piena emergenza coronavirus, raccoglierà i fedeli su nuovi canali anche per la Chiesa pistoiese. Se il vescovo Tardelli arriva in ogni casa dagli schermi di Tvl, molte parrocchie hanno scelto i social per la messa. Perché, dicono sia don Paolo Tofani che don Piergiorgio Baronti, «in tv e alla radio ci sono le messe del Papa e del vescovo, ma è importante sentire la vicinanza del proprio parroco e della propria comunità». Ecco che entrambi hanno inaugurato da qualche settimana la messa in diretta Facebook e a distanza, permetteranno ai fedeli da casa di seguire la celebrazione odierna della Domenica delle Palme e in settimana tutti i riti della Settimana Santa. Celebrazioni riviste, senza fedeli e con le presenze contate di un lettore e talvolta un organista ma che attraverseranno il triduo pasquale dal Giovedì Santo alla Veglia di sabato sera. Alle 10 oggi e domenica prossima la messa “social” di don Tofani sul profilo della Comunità di San Piero Agliana, alle 11 quella di don Baronti sulla pagina Parrocchia di Sant'Angelo Bottegone.
«Ero del tutto impreparato a questa modalità - dice don Tofani, che è anche parroco di Santomato e vicedirettore della Caritas diocesana - io non sono per niente tecnologico, ma con l'aiuto di alcuni collaboratori riusciamo a trasmettere la messa su Facebook. È una sensazione molto strana, soprattutto in questo periodo così importante per i cristiani. Lo viviamo con un po' di sofferenza, ma abbiamo a cuore la vita di tutti ed è giusto così». Anche perché «in questo periodo le povertà sono aumentate - ricorda don Tofani, amplificando il grido di dolore che si alza dal centro d'ascolto aglianese “Don Tonino Bello”- chiedono aiuto le persone che hanno perso il lavoro, che aspettano la cassa integrazione che però ora non arriva e i lavoratori in nero». Per questo, chi vuole può fare delle donazioni o lasciare in chiesa (aperta anche se vuota) alimenti a lunga conservazione.
Stesso invito che “rimbalza” fino a Bottegone, nelle navate silenziose che il “don” del basket pistoiese guarda dall'altare nelle sue messe social.
«Siamo in rete con la Caritas diocesana- dice don Baronti - in più insieme all'Arci di Bottegone, cerchiamo di distribuire sul territorio beni a chi ne ha bisogno. Penso a chi vive di lavori giornalieri, a chi vive di espedienti ancor più toccato da questa situazione che fa crescere le fragilità». Ha celebrato messe nei palazzetti, don Baronti, ma mai l'aveva fatto parlando solo ad una videocamera. «Dal giorno della sospensione delle celebrazioni- racconta- avevo iniziato a mandare un messaggio giornaliero ai gruppi parrocchiali affinchè lo girassero ai fedeli. Poi è venuta l'idea della messa su Facebook e ora i messaggi li mando lì. Abbiamo cercato non sovrapporre gli orari della Settimana Santa, a quelli del Vescovo e del Papa. Ma cerchiamo di esser vicini ai parrocchiani, anche perché la situazione sarà critica anche quando si potrà ripartire. Ci aspetta un lungo periodo di prova». —
Elisa Pacini
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