Gioco
Quattro nuove vittime del virus in provincia Morto un altro ospite della San Domenico
Deceduta a Prato una 86enne di Casalguidi, spirati al San Jacopo una donna di Pescia e due anziani di Montecatini
pistoia
Ancora una giornata di lutti per la provincia di Pistoia, dove, tra il pomeriggio di mercoledì e quello di ieri, il virus ha mietuto quattro vittime: una a Casalguidi e tre in Valdinievole, tra cui un altro anziano che era ospite della casa di cura San Domenico di Pescia.
Quest’ultimo era Angelo Lo Presti, 88 anni, residente a Montecatini, compagno di stanza di un altro anziano ospite della casa di cura pesciatina, Tommaso Nanni, 88 anni, morto venerdì della scorsa settimana (un terzo si trova ricoverato in condizioni critiche all’ospedale, mentre altri due sono in isolamento nella struttura; tre operatori sono invece ad ora risultati positivi).
Sempre Pescia piange la scomparsa di una donna di 88 anni, Morena Marchi, che abitava nella frazione di Veneri, e di un altro anziano, Giancarlo Forti, 82 anni, che pur essendo adesso residente a Montecatini non aveva mai perso i suoi forti legami con la città in cui era nato. Tant’è che ieri il sindaco Oreste Giurlani ha voluto osservare, in diretta Facebook, un minuto di silenzio per tutti e tre i concittadini «scomparsi nella battaglia contro il virus... Le prime tre vittime del nostro comune e che hanno dato tanto al nostro comune» ha detto dal sacrario di Pescia.
Nel pomeriggio di ieri, la quarta vittima, una vedova di 86 anni: Maria Caprini, residente a Casalguidi in via Falcone. «Un’altra nostra concittadina ci ha lasciato. A chi crede chiedo una preghiera, a chi non crede un minuto di raccoglimento per lei e per le altre vittime di questo maledetto virus» ha scritto sul proprio profilo Facebook il vicesindaco di Serravalle Federico Gorbi.
Per quanto riguarda l’amdamento del contagio, al San Iacopo sono stati cinque i nuovi ingressi, a fronte di undici dimissioni: attualmente sono 77 le persone ricverate nel reparto Covid e 18 quelle in terapia intensiva.
I nuovi casi positivi registrati in provincia erano, nel pomeriggio di ieri, 16, a ventiquattr’ore dal precedente bollettino inviato dalla Regione: da 333 siamo passati a 346. Un numero in crescita che va depurato però dal maggior numero di tamponi effettuato.
Complessivamente sono stai 406 i nuovi casi positivi registrati in Toscana a ventiquattr’ore dal precedente bollettino, e 15 i nuovi decessi. Un aumento di nuovi casi dovuto al grande numero di tamponi fatti (4.149 nelle ultime 24 ore), in particolare nelle Rsa. Sono quindi 5.273 i contagiati dall’inizio dell’emergenza: 50 sono finora le guarigioni virali (i cosiddetti "negativizzati", risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 166 le guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 268 i decessi. —
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